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Da Piano Rinazze alle Vigne, al via il servizio interforze contro i “predatori” del territorio

Pattuglie dislocate nelle aree rurali di Biancavilla per contrastare furti e danneggiamenti nei fondi agricoli

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È ufficialmente in vigore, sul territorio di Biancavilla, il servizio interforze di controllo del territorio rurale con l’intervento della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, compresi i Corpi speciali, dei Vigili urbani, dell’Ispettorato Dipartimentale delle Foreste e della Polizia Stradale.

Si tratta di un controllo e vigilanza nelle zone critiche, ma non solo, predisposto a seguito degli incontri tenutisi in Prefettura. Un modo per contrastare e prevenire i fenomeni criminali caratterizzati anche da attività predatorie su mezzi e prodotti agricoli.

«È un servizio di controllo finalizzato al pattugliamento delle nostre campagne ma, in aggiunta, ho chiesto e ottenuto che venisse svolto sino alle Vigne – spiega il primo cittadino Antonio Bonanno -. I furti di agrumi e all’interno delle abitazioni rurali vedono, finalmente, un contrasto serio: ringrazio vivamente il Prefetto che ha accolto le nostre istanze. Si tratta di salvaguardare le nostre abitazioni ma anche il frutto di tanti commercianti e imprenditori che, tante volte, si vedono defraudati del proprio sacrificio quotidiano».

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Cronaca

La cocaina nascosta nel frigorifero: 40enne arrestato dai carabinieri

Trovato pure il “libro mastro” con i nomi dei clienti e la rendicontazione dell’attività di spaccio

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I Carabinieri della Stazione di Biancavilla e i colleghi dello “Squadrone Eliportato Cacciatori di Sicilia” hanno arresto un pregiudicato 40enne per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.  

L’uomo – con precedenti per droga – era stato notato in atteggiamento “sospetto” in alcune aree a verde del paese. Così sono scattati appostamenti e pedinamenti da parte dei militari. Un’attività poi conclusa con un blitz nella sua abitazione, dove si è proceduto ad un’accurata perquisizione.

In cucina, i militari si sono accorti che l’uomo era diventato estremamente nervoso. In effetti, in un pensile erano nascosti un bilancino di precisione, numerose bustine in plastica trasparente, un coltellino, un quaderno con nomi e prezzi di vendita, 145 euro e un mini smartphone senza sim card.

Ma non è finita qui. I carabinieri hanno proceduto ad ispezionare anche l’interno del frigorifero. All’interno dell’elettrodomestico, in uno scompartimento laterale, erano stati infilati 3 tubetti apparentemente di farmaci. È stato aprirli per scoprire il vero contenuto: 16 dosi di cocaina.

Trovata la droga, il materiale necessario al suo confezionamento, il denaro e il “libro mastro” relativo alla rendicontazione dell’attività di spaccio, l’uomo è stato arrestaro e rinchiuso nel carcere catanese di Piazza Lanza.

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