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Idria, porte aperte all’oratorio sull’eco delle parole di Papa Francesco

di Giuseppe Gugliuzzo

Ha aperto le porte l’oratorio della parrocchia “Santa Maria dell’Idria” di Biancavilla: le attività si svolgeranno ogni domenica dalle ore 16.00 in poi, presso i locali annessi alla chiesa. Apertura sollecitata dal nuovo parroco don Giovambattista Zappalà, che assieme alle animatrici ha scelto come tema “A tutti voi giovani: siete la speranza della Chiesa”. Parole di Papa Francesco pronunciate in uno dei tanti raduni con i giovani di ogni nazione.

«L’oratorio è partito “col botto”, con la partecipazione di tantissimi bambini di diverse fasce d’età: si va, infatti, dai 4 ai 12 anni. E tutti, subito, si sono mostrati entusiasti di questa iniziativa, una boccata d’aria fresca di cui la parrocchia aveva bisogno», dice con entusiasmo Eliaca Caserta, una delle animatrici.

Come Eliaca, anche Agnese Lanza e Carmela Randazzo si sono rese disponibili alla proposta di don Zappalà di creare un oratorio, luogo di accoglienza e di ritrovo per tutti i ragazzi.

Dell’oratorio fanno parte anche Eliana e Clelia, supporto fondamentale alle animatrici: contribuiscono con le loro capacità alla buona riuscita degli incontri.

«L’oratorio ha come scopo principale –continua ancora Eliaca– quello di indirizzare i bimbi e i ragazzi verso la condivisione, l’accoglienza, l’inclusione e lo stare insieme al prossimo».

Le animatrici non sono nuove a questo tipo di iniziative. Carmela svolge già il ruolo di catechista e di capo coro da molti anni; Eliaca ha trovato terreno fertile, grazie al suo attuale lavoro nel sociale, con particolare attenzione ai ragazzi e ai bambini con disabilità intellettiva.

Importanti sono le attività di danza, calcio, lavoretti artistici, ricamo, chitarra. Importante il momento della formazione catechetica, della conoscenza di Gesù, imparando a considerarlo un amico su cui contare.

«I bambini si rendono conto che l’oratorio –conclude Eliaca– non è solo gioco, ma anche preghiera, formazione e riflessione. Quello che auspichiamo è che l’oratorio possa diventare un punto di riferimento stabile per tutti i bambini della nostra parrocchia e per le famiglie che decidono di affidarci i loro figli, seppur per poche ore. Con l’obiettivo di far sì che questa diventi una realtà sempre più numerosa. Noi ce la metteremo tutta».

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