Connettiti con

Cronaca

Evade dai domiciliari per nuove minacce alla moglie: va in carcere

Pubblicato

il

I Carabinieri della Stazione di Biancavilla hanno arrestato un rumeno di 40 anni, ma residente in quel comune, nella flagranza del reato di evasione.

L’uomo, in particolare, già gravato dalla misura cautelare degli arresti domiciliari a seguito di un procedimento a suo carico per maltrattamenti in famiglia, aveva deciso di “intervenire” ancora una volta nei confronti della moglie ritenendo che avesse allacciato una nuova relazione sentimentale.

Così, violando la misura detentiva ha lasciato al propria abitazione per recarsi minacciosamente dalla donna la quale, intimorita, ha immediatamente avvisato i carabinieri.

L’uomo, riuscendo ad entrare all’interno dello stabile in cui è ubicato l’appartamento della donna ha iniziato a gridare, sulle scale condominiali, rivolgendole vibranti note di disappunto sul suo comportamento a suo dire troppo “emancipato”, per fortuna sedate sul nascere dai militari nel frattempo giunti sul posto.

L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato associato al carcere catanese di Piazza Lanza.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Cronaca

Omicidio a Biancavilla: la vittima è Antonio Andolfi di appena 20 anni

C’è un fermo da parte dei carabinieri, il movente sarebbe legato a “questioni di pascolo”

Pubblicato

il

Un giovane di Biancavilla, Antonio Andolfi, di appena 20 anni, compiuti lo scorso 15 luglio, è morto a seguito di ferite da arma da fuoco.

Già fermato il presunto omicida: si tratta di un pastore. Il movente, secondo fonti investigative, sarebbe legato a «questioni di pascolo». La pista seguita dai militari quindi è quella della sfera personale, escludendo collegamenti con la criminalità organizzata.

Conoscenti avrebbero trasportato la vittima al pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata”, ma non c’è stato nulla da fare. Il giovane era già morto durante il tragitto.

Sul fatto, indagano i carabinieri della compagnia di Paternò e della stazione di Biancavilla. I militari hanno già ricostruito le fasi di quanto accaduto. Per il presunto omicida si attende la convalida del fermo da parte del Gip.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere
Pubblicità

DOSSIER MAFIA

I più letti