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Cronaca

Si finge elettricista per 60 euro, biancavillese accusato di truffa

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I carabinieri della stazione catanese di piazza Verga e della compagnia di Giarre hanno denunciato un pregiudicato 54enne di Biancavilla per truffa.

L’uomo, inducendo in errore il personale impiegato all’ingresso della palestra “Altair Club” di via Francesco Riso di Catania, fingendosi elettricista, aveva fatto credere di essere stato incaricato dal titolare dell’attività – assente in quel momento –  per eseguire dei lavori manutentivi, per i quali era necessario l’immediato acquisto di materiale.

Facendo finta di parlare al telefono con il titolare, in presenza di un’addetta all’accoglienza della palestra, si era fatto consegnare da lei la somma di 60 euro, contenuta in cassa, per l’acquisto del materiale necessario, per poi allontanarsi e far perdere le proprie tracce con il denaro illecitamente ottenuto.

Inseguito a piedi dal personale della palestra, veniva fermato poco dopo dai militari operanti che nel frattempo erano stati allertati.

Il denaro è stato restituito all’avente diritto mentre nel contempo si accertava che l’uomo era solito commettere questo tipo di reato in danno di esercizi commerciali con lo stesso metodo.

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Cronaca

La cocaina nascosta nel frigorifero: 40enne arrestato dai carabinieri

Trovato pure il “libro mastro” con i nomi dei clienti e la rendicontazione dell’attività di spaccio

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I Carabinieri della Stazione di Biancavilla e i colleghi dello “Squadrone Eliportato Cacciatori di Sicilia” hanno arresto un pregiudicato 40enne per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.  

L’uomo – con precedenti per droga – era stato notato in atteggiamento “sospetto” in alcune aree a verde del paese. Così sono scattati appostamenti e pedinamenti da parte dei militari. Un’attività poi conclusa con un blitz nella sua abitazione, dove si è proceduto ad un’accurata perquisizione.

In cucina, i militari si sono accorti che l’uomo era diventato estremamente nervoso. In effetti, in un pensile erano nascosti un bilancino di precisione, numerose bustine in plastica trasparente, un coltellino, un quaderno con nomi e prezzi di vendita, 145 euro e un mini smartphone senza sim card.

Ma non è finita qui. I carabinieri hanno proceduto ad ispezionare anche l’interno del frigorifero. All’interno dell’elettrodomestico, in uno scompartimento laterale, erano stati infilati 3 tubetti apparentemente di farmaci. È stato aprirli per scoprire il vero contenuto: 16 dosi di cocaina.

Trovata la droga, il materiale necessario al suo confezionamento, il denaro e il “libro mastro” relativo alla rendicontazione dell’attività di spaccio, l’uomo è stato arrestaro e rinchiuso nel carcere catanese di Piazza Lanza.

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