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Cronaca

Anziano rapinato e botte al nipote, due della banda vanno in carcere

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Ulteriori sviluppi nella vicenda dell’assalto, a scopo di rapina, in un’abitazione di un anziano, in via Mongibello, e della successiva aggressione subita dal nipote, che era accorso in aiuto. Come si sa, la banda era composta da quattro giovanissimi.

I carabinieri della stazione di Biancavilla hanno tratto in arresto i fratelli Emanuele e Giuseppe Bonanno, di 20 e 22 anni, e due minorenni, tutti biancavillesi, in esecuzione di una ordinanza custodia cautelare in carcere emessa dal Gip presso il Tribunale di Catania. Devono rispondere do rapina aggravata e lesioni personali aggravate.

Il provvedimento scaturisce da un’articolata attività investigativa della stazione dei carabinieri a seguito della rapina subita da un anziano di 94 anni lo scorso mese di maggio, quando gli arrestati si erano introdotti nell’abitazione del vecchietto, rompendo una finestra e, dopo averlo minacciato, si erano appropriati di 60 euro (che la vittima aveva in tasca) e alcuni suoi abiti e accessori.

Sentite le urla del povero vecchietto, in suo aiuto era accorso il nipote, che opponendosi ai rapinatori che volevano garantirsi la fuga, ha ricevuto numerosi calci e pugni fino a provocargli lesioni guaribili in 30 giorni, oltre ad essere anche lui rapinato di 50 euro che aveva addosso.

I due fratelli, dopo le formalità di rito, sono stati accompagnati nella casa circondariale catanese di piazza Lanza, mentre i minorenni al centro di accoglienza etneo, come disposto dalle autorità giudiziaria.

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Cronaca

Una bomba, una pistola e 1,5 Kg di droga: arrestato 28enne di Biancavilla

Perquisizione e sequestri dei carabinieri in paese e alle Vigne: il giovane finito a piazza Lanza

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Un 28enne di Biancavilla arrestato dai carabinieri della locale stazione e della compagnia di Paternò. Un giovane noto alle forze dell’ordine, ora accusato di detenzione ai fini di spaccio di droga e detenzione di armi, munizioni e materiale esplosivo.

I militari si sono recati nell’abitazione dell’uomo: al termine della perquisizione domiciliare, recuperato un quantitativo di droga, una pistola e numerose munizioni.

In particolare sono stati sequestrati: 1,5 Kg di marijuana, messa ad essiccare nel garage; una pistola “Bernardelli” mod. “60” cal. 22, con matricola abrasa e colpo in canna, che il giovane teneva pronta all’uso nel comodino della camera da letto; 10 proiettili cal. 22, nascosti in un armadio.

Le attività di controllo sono poi state estese anche al casolare dizona Vigne, in uso al giovane. Qui, nell’armadio della camera da letto, è stato recuperato un ordigno artigianale tipo “bomba carta” con relativa miccia, del peso complessivo di 700 grammi.

Il 28enne è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che ha convalidato l’arresto e disposto la misura della custodia cautelare presso il carcere di piazza Lanza, a Catania.

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