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Cronaca

Nel vasto incendio di Noto anche le auto di un biancavillese e un adranita

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Tra le auto distrutte dal fuoco ci sono anche quelle di un biancavillese e di un adranita. Il vastissimo incendio che ha colpito la spiaggia di Eloro, località balneare di Noto, ha distrutto decine di auto. Tra queste proprio la Bmw del biancavillese e anche l’auto di un adranita, che si trovavano lì per passare una domenica al mare. Le vetture sono rimaste completamente distrutte dalle fiamme.

L’avv. Pilar Castiglia, legale che assiste il biancavillese che ha subito il danno, annuncia una denuncia tesa ad accertare la dinamica dei fatti e le responsabilità di quanto accaduto, che solo per fortuna non ha provocato vittime.

Le cause del rogo sono in via di accertamento, ma secondo una prima costruzione le fiamme sarebbero partite da sterpaglie per poi propagarsi in un canneto, fino a raggiungere il parcheggio.

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Cronaca

Sfruttati 5 tunisini, a Biancavilla rumeno denunciato per caporalato

Paga da fame e persino minacce di morte per i lavoratori impiegati nella raccolta delle arance

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Un “caporale” che sfruttava i lavoratori, anche con minacce di morte. Per queste ragioni, i carabinieri di Biancavilla hanno denunciato un rumeno.

L’uomo avrebbe non soltanto trasportato cittadini extracomunitari nei terreni agricoli del Paternese per la raccolta delle arance. Ma avrebbe pure lucrato sulla loro paga, facendo la cresta sulla quota riconosciuta dalla ditta.

Allargati i controlli alla sua abitazione, i militari hanno scoperto 5 persone tunisine, tra i 22 e i 41 anni, irregolari sul territorio nazionale, anche loro impiegati in lavori in campagna.

Durante l’ispezione, accertato, con il supporto dei tecnici dell’Enel, l’allaccio abusivo alla rete elettrica dell’intero stabile dove alloggiavano i tunisini su indicazione del rumeno, motivo per cui quest’ultimo è stato denunciato anche per furto di energia elettrica.

I lavoratori sono stati, invece, denunciati per ingresso e soggiorno illegale nel territorio nazionale. Emesso, dunque, il provvedimento del questore di Catania per l’espulsione.

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