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“Biancavilla 2.0” non riconosce Giuseppe Milazzo alla guida del Pd

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«Il gruppo politico “Biancavilla 2.0” apprende con stupore dai mezzi di informazione locale della presunta nomina a coordinatore del circolo Pd di Biancavilla dell’avv. Milazzo. Tale nomina pare sia stata effettuata dal dimissionario ex segretario provinciale Enzo Napoli e quindi non concordata tra le varie anime del partito in democrazia, ma basata su personalismi e fughe in avanti».

È quanto viene affermato in una nota diffusa dal consigliere comunale Vincenzo Mignemi, a nome del gruppo “Biancavilla 2.0”, espressione civica di un’anima Dem. Parole che non riconoscono di fatto in Giuseppe Milazzo (noto esponente dell’area “villariana”) il ruolo di coordinatore cittadino assegnatogli da Enzo Napoli per guidare la fase riorganizzativa del partito, fino al congresso.

«In questo caso –prosegue la nota di “Biancavilla 2.0”– i consiglieri comunali dovrebbero essere i primi ad esprimere il loro parere in quanto votati dai cittadini in maniera democratica. Per tali ragioni non intendiamo riconoscere tale nomina che riteniamo essere antidemocratica, lesiva nei confronti degli iscritti e di tutti i militanti, quindi non consona al nostro partito. Chiediamo immediatamente che venga istituito un coordinamento paritario che possa condurre al congresso provinciale il circolo Pd di Biancavilla, evitando cosi inutili e dannose tensioni, mantenendo così intatta la democrazia».

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Politica

Biancavilla in balìa dell’Acoset: acqua ridotta, disservizi in vari quartieri

L’azienda riduce di 6 litri al secondo la consueta erogazione, il sindaco Bonanno si rivolge al prefetto

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L’Acoset ha ridotto l’erogazione idrica a Biancavilla. Ciò sta creando disagi agli utenti che risiedono in particolare nel centro storico (non serviti dai pozzi comunali).

Il primo cittadino ha informato della situazione la Prefettura di Catania. «Pur comprendendo le difficoltà della società idrica, il sindaco Bonanno – informa una nota del Comune – ha chiesto all’Acoset di ripristinare il più presto possibile l’erogazione idrica nelle quantità necessarie al fabbisogno dei cittadini».

Secondo il Piano Regolatore delle Acque, l’Acoset è tenuta a fornire al Comune di Biancavilla (pur non facendo parte della società) 23 litri al secondo di acqua. Di solito, tuttavia, l’erogazione è stata garantita per 27-28 l/s, un quantitativo che (unito a quello dei pozzi del Comune) riesce a coprire il fabbisogno. Adesso, però, per carenza idrica ed esigenze aziendali, a Biancavilla vengono forniti 21 litri al secondo. Un quantitativo insufficiente, che è causa dei disservizi presenti in diversi quartieri.

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