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Cronaca

Petardo lanciato agli avversari: arrestato un tifoso biancavillese

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Lungo elenco di reati contestati ad un giovane biancavillese. I carabinieri della stazione di Biancavilla hanno arrestato in flagranza un 29enne, già gravato da precedenti di polizia, poiché ritenuto responsabile di lancio di materiale pericoloso, scavalcamento ed invasione di campo in occasione di manifestazioni sportive, possesso di artifizi pirotecnici in occasione di manifestazioni sportive, fabbricazione o commercio abusivo di materie esplodenti.

I fatti sono accaduti all’interno del campo sportivo comunale “Orazio Raiti” dove, durante la disputa della gara di andata valevole la finale dei play-off del campionato nazionale di Eccellenza tra le squadre “Asd Calcio Biancavilla 1990” e “Canicattì Calcio” (risultato 1-0, per la cronaca), il giovane –riferiscono i carabinieri– «ha lanciato un grosso petardo artigianale, poi esploso, nella tribuna riservata ai tifosi ospiti».

Immediatamente bloccato dai militari presenti in servizio di ordine pubblico, è stato trovato in possesso di un altro mortaretto posto sotto sequestro.

Per fortuna solo tanta paura ma nessun ferito tra i tifosi ospiti. L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato posto ai domiciliari.

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Cronaca

Da una cicca di sigaretta all’incendio, soccorse due ragazze a Biancavilla

Intervento dei vigili del fuoco in un’abitazione di via Greco Sicula, nel quartiere “Cristo Re”

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© Foto Biancavilla Oggi

Una sigaretta che si pensava spenta nel posacenere finisce nella spazzatura, posta in sacchetti sul balcone, al primo piano di un’abitazione. Qualche minuto e si sprigionano fiamme e fumo. È accaduto in via Greco Sicula, a Biancavilla, nel quartiere della parrocchia Cristo Re.

Sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Adrano, che hanno messo in sicurezza i luoghi. Sul posto anche agenti della polizia locale.

Un’ambulanza del 118 con medico a bordo è stata chiamata per dare soccorso a due sorelle di 11 e 14 anni, le uniche che erano in casa. Avevano respirato i fumi e per precauzione si è preferito sottoporle all’esame medico. Per loro, comunque, nulla di grave. Non è stato necessario il trasporto al pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata”.

Quanto alla casa, al di là dei luoghi anneriti dal fumo, per fortuna resta agibile e quindi abitabile.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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