Cronaca
Ladri “miserabili” entrano in casa, rubati anche i giocattoli del bambino
di Vittorio Fiorenza
Ignoti che entrano in casa, nella zona dei boschi di Biancavilla, e fanno razzia. Accade di consueto nelle nostre aree di villeggiatura, soprattutto nei mesi invernali. Ma nell’ultimo episodio, avvenuto in contrada “Maio”, i ladri in azione si sono distinti per sfacciata “insensibilità”. Miserabili al punto da portare via persino alcuni giocattoli del figlio dei proprietari.
Gli intrusi hanno rotto il catenaccio dell’ingresso e una volta entrati nell’immobile hanno rovistato nelle stanze. Alla fine della loro “visita” hanno portato via due lumi, un frullatore, uno spremiagrumi e persino una macchina a batteria ed altri giocattoli del bambino.
Miserabili, appunto. «Sono entrati nella mia proprietà, anche se all’interno non c’era alcun oggetto di valore. Ma la cosa che più mi ha creato dispiacere e amarezza –racconta a Biancavilla Oggi il proprietario della casa– è avere visto che sono arrivati al punto di rubare dei giocattoli del bambino. Assurdo. Non sono andato nemmeno alla stazione dei carabinieri perché per un così misero bottino non vale la pena andare a denunciare. Purtroppo denunce di questo tipo cadono nel vuoto».
Un atteggiamento, quello di evitare le denunce per episodi simili, molto diffuso. Eppure portare a conoscenza dei carabinieri anche fatti di questo tipo (per quanto si ritenga un’inutile prassi burocratica) non va sottovalutato. Serve ad azionare l’allarme e non è mai da escludere che incrociare le informazioni provenienti da diverse denunce possa portare ad identificare i responsabili di tali meschinità.
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Cronaca
Altro bar frequentato da pregiudicati: il questore lo chiude per 7 giorni
Ennesima attività commerciale che a Biancavilla incappa nei controlli finalizzati all’ordine pubblico
Sospesa per sette giorni dalla Polizia di Stato l’attività di un bar di Biancavilla, ritenuto ritrovo abituale di pregiudicati. Il provvedimento è stato emesso dal Questore di Catania, secondo le prerogative dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
L’atto è stato notificato al titolare dai poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano. L’intervento si inserisce nel contesto delle costanti azioni di controllo di bar, pub, chioschi, centri scommesse per tutelare la sicurezza e l’ordine pubblico.
Nel corso degli accertamenti eseguiti da novembre e fino a pochi giorni fa, gli agenti hanno verificato come nel luogo fossero abituali diversi pregiudicati. Soggetti con precedenti per associazione per delinquere, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, furto, rapina, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, inosservanza di provvedimenti dell’Autorità, maltrattamenti contro familiari o conviventi.
La presenza di questi clienti non è risultata occasionale, al punto da costituire – secondo la polizia – un concreto rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica. Ultimata l’attività istruttoria della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura, è stata disposta la sospensione e la chiusura del bar per 7 giorni.
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Cronaca
Tre ladri di castagne subito sorpresi e arrestati dai carabinieri di Biancavilla
Quattro cassette di 70 kg restituite al legittimo proprietario, in contrada San Giuseppe Calcerana
L’intervento tempestivo dei carabinieri, attivato dalla segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza 112, ha consentito di sorprendere nei boschi tra Adrano e Biancavilla tre ladri di castagne. Un 46enne e due giovani di 21 anni, tutti di Adrano, sono stati arrestati dai militari della stazione di Biancavilla, in contrada San Giuseppe Calcerana, al confine tra i due comuni etnei.
La pattuglia, attivata dalla centrale operativa, ha raggiunto rapidamente la zona, individuando i tre uomini intenti a raccogliere le castagne dagli. Bloccati e messi in sicurezza, i tre sono stati identificati. I carabinieri hanno perquisito la loro auto, trovando all’interno ben 70 chilogrammi di castagne, già sistemate per essere portate via. Le cassette sono state poi restituite al legittimo proprietario. I tre devono ora rispondere di furto aggravato.
È un periodo dell’anno, questo, in cui le razzie nella aree boschive e nei vigneti dell’Etna si intensificano. Lo scorso anno, ad ottobre, un intervento della polizia aveva consentito di arrestare altri due ladri di castagne in zona Milia, in territorio di Biancavilla.
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