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Cronaca

Carabinieri fanno irruzione a casa: due armi sequestrate, un arresto

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I Carabinieri della Compagnia di Paternò hanno arrestato il 25enne Salvatore Amato di Biancavilla, poiché ritenuto responsabile di detenzione di arma clandestina, detenzione illegale di armi comuni da sparo nonché munizionamento comune e da guerra.

Gli uomini del Nucleo Operativo, al termine di un’attività info-investigativa, hanno fatto irruzione nell’abitazione del giovane. Dopo la perquisizione sono state rinvenute e sequestrate: una pistola semiautomatica cal. 9 modificata, munita di serbatoio; un’altra pistola semiautomatica a salve cal. 8, priva di tappo rosso, munita di serbatoio; una confezione contenente 14 munizioni cal. 380; due confezioni contenenti complessivamente 60 munizioni cal. 22.

Le armi e le munizioni erano state abilmente occultate nell’intercapedine esistente tra le tegole e la struttura in legno del tetto che le sorregge.

La pistola cal. 9, perfettamente funzionante, nei prossimi giorni sarà inviata agli esperti del Ris di Messina per essere sottoposta ad esami tecnico-balistici che ne potrebbero stabilire l’eventuale utilizzo in pregressi episodi criminosi. L’arrestato, come disposto dall’autorità giudicìziaria, è stato relegato agli arresti domiciliari.

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Cronaca

Si ribalta l’auto della Misericordia, ferite madre e figlia di Biancavilla

Incidente autonomo: le due donne ricoverate a Catania, contusioni per due giovani del Servizio civile

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Un Fiat Doblò della “Misericordia” di Adrano, che percorreva la Ss 121, si è ribaltato. Un incidente autonomo, forse dopo l’urto di un sasso sulla carreggiata, all’altezza del centro commerciale Etnapolis. A bordo, oltre a due giovani del servizio civile, anche due donne di Biancavilla, madre 75enne e figlia 57enne (quest’ultima disabile), dirette a Catania per una visita medica. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118, carabinieri e vigili del fuoco.

Le due donne sono ora ricoverate, anche se non desterebbero particolari preoccupazioni. In un primo momento si era temuto, in particolare per la persona più anziana, trasportata in elisoccorso al “Cannizzaro”. La figlia è stata trasportata al “San Marco” di Catania. I due accompagnatori, 19enni, dopo le prime cure all’ospedale di Paternò, sono tornati a casa, seppur con contusioni e lievi traumi.

Pietro Branchina, governatore della Misericordia di Adrano, si è subito recato sul luogo dell’incidente ed è rimasto in contatto con i due giovani le due donne di Biancavilla e i rispettivi familiari.

AGGIORNAMENTO

(1.7.2022) Le due donne di Biancavilla sono state dimesse degli ospedali in cui erano state ricoverate, a seguito dell’incidente. Per madre e figlia, la prognosi indicata nei referti medici è di 30 giorni.

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