Connettiti con

Editoriali

Il terremoto di “Biancavilla Oggi”: ottobre record, boom di visite e clic

Pubblicato

il

Le scosse di terremoto e la grande paura. La conta dei danni ed il raduno davanti alle effigi dei santi patroni. La telefonata di Luigi Di Maio al Consiglio Comunale (anticipata proprio da queste pagine) e la successiva visita dello stesso vicepremier. Un susseguirsi di fatti ed eventi, che Biancavilla Oggi ha seguito minuto per minuto, confermandosi un riferimento insostituibile nel panorama giornalistico locale. Non solo notizie e aggiornamenti in tempo reale. Ma anche punti di vista ed approfondimenti esclusivi.

La preferenza di voi lettori per la nostra informazione è stata sbalorditiva. Il mese appena trascorso ha fatto registrare a Biancavilla Oggi un record assoluto di visite rispetto ai quattro anni di presenza online. Un numero di utenti che ha consultato le nostre pagine con un balzo di +25% al confronto con il precedente record, risalente al dicembre 2016. In particolare, la notte del forte terremoto e la giornata del 6 ottobre, in appena 24 ore, il nostro sito ha ricevuto le visite che di solito si registrano in 7-10 giorni di cronaca “ordinaria”.

Risultati strabilianti, possibili grazie alla fiducia che ci riconoscete e che è sempre in costante crescita. Un’ulteriore motivazione per fare meglio e non deludere le aspettative di una informazione al servizio dei nostri lettori. Gli unici padroni che riconosciamo e nei confronti dei quali rinnoviamo la fedeltà al programma editoriale con cui ci siamo presentati nel 2014: essere «L’altra informazione».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
1 Commento

1 Commento

  1. giampiero

    5 Novembre 2018 at 13:52

    grande servizio per la comunità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Editoriali

Di nuovo Pasqua: “a Paci” di Biancavilla tra cicatrici sociali e drammi globali

Dopo due anni tornano riti e processioni antiche: l’evento ci educhi al senso del collettivo e della legalità

Pubblicato

il

© Foto Biancavilla Oggi

EDITORIALE

Non abbiamo fatto in tempo ad uscire dallo stato d’emergenza sanitaria che un nuovo evento, d’incidenza planetaria, irrompe nelle paure individuali e nella psicosi collettiva. Il conflitto russo – ucraino non ci riporta soltanto dentro le pagine di una storia che pensavamo definitivamente chiusa nei manuali. Ci rimette di fronte all’incertezza dell’avvenire, alla debolezza degli organismi internazionali. E mentre le retoriche di parte tirano a disorientarci, restano le vittime silenziose. I congiunti di chi ha perso la vita o combatte in prima linea, chi ha già perso tutto ed è profugo. Loro insegnano che non c’è mai guerra che si vince.

Eppure, la Pasqua viene per il mondo. Ci riporta alle due condizioni dell’esistere: alla prova e alla gioia. Si ritorna visibili per le strade a parteciparci l’umanità.

E in questo lembo di mondo che si chiama Biancavilla tornano le processioni, si ritorna a sperare. Siamo stati un’Addolorata o un Mistero, ma ci ha abitati una promessa: quella Paci che è esplosione. Vita che ci sorprende dentro la vita.

E mentre vogliamo riappropriarci, seppur con cicatrici individuali e sociali, di quella normalità che ci manca da oltre due anni, ci sentiamo uniti nella drammaticità degli eventi globali. E nella tragedia ci scopriamo vivi, tra il Getsemani e l’alba del terzo giorno.

Ma il biancavillese si rappresenta come un deluso. Estraneo a un sistema che nei fatti si accetta con compiacenza. E che venga Pasqua per educarci al senso del collettivo, a una legalità non di facciata, a prendere posizione contro il malcostume, che ci insegni a esigere dalle istituzioni, che non ci faccia mendicare diritti come favori.

Solo così avremo il coraggio di dire che amiamo questa terra e a Paci l’avremo noi fatta col mondo. Ci faremo l’abito nuovo da esibire nella piazza Roma della conquista sociale. Sapremo restare. È utopia attendere la Pasqua a Biancavilla?

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

I più letti

Nel rispetto dei lettori e a garanzia della propria indipendenza, questa testata giornalistica non chiede e rifiuta finanziamenti, contributi, sponsorizzazioni, patrocini onerosi da parte del Comune di Biancavilla, di forze politiche e soggetti locali con ruoli di rappresentanza istituzionale o ad essi riconducibili