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Cronaca

Mercato illegale di pezzi di ricambio Blitz in officina, c’è un biancavillese

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Agenti della Volanti della polizia e della sezione di polizia giudiziaria di Catania hanno fatto irruzione in un piazzale chiuso, nel quartiere San Cristoforo, dove si trova una carrozzeria.

L’officina, secondo i poliziotti, veniva utilizzata come centrale di riciclaggio e ricettazione di autovetture rubate.

Tre le persone indagate (una è di Biancavilla): attraverso una “fitta rete di conoscenze” avrebbero monopolizzato una grossa fetta di mercato parallelo illegale, dedito al commercio dei pezzi di ricambi. Tra gli altri veicoli, vi era un furgone Fiat Fiorino, rubato pochi giorni prima al centro di Catania.

I tre sono stati accompagnati presso gli uffici della Questura di Catania per le formalità di rito e successivamente rilasciati come disposto dal Magistrato di turno.

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Cronaca

La cocaina nascosta nel frigorifero: 40enne arrestato dai carabinieri

Trovato pure il “libro mastro” con i nomi dei clienti e la rendicontazione dell’attività di spaccio

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I Carabinieri della Stazione di Biancavilla e i colleghi dello “Squadrone Eliportato Cacciatori di Sicilia” hanno arresto un pregiudicato 40enne per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.  

L’uomo – con precedenti per droga – era stato notato in atteggiamento “sospetto” in alcune aree a verde del paese. Così sono scattati appostamenti e pedinamenti da parte dei militari. Un’attività poi conclusa con un blitz nella sua abitazione, dove si è proceduto ad un’accurata perquisizione.

In cucina, i militari si sono accorti che l’uomo era diventato estremamente nervoso. In effetti, in un pensile erano nascosti un bilancino di precisione, numerose bustine in plastica trasparente, un coltellino, un quaderno con nomi e prezzi di vendita, 145 euro e un mini smartphone senza sim card.

Ma non è finita qui. I carabinieri hanno proceduto ad ispezionare anche l’interno del frigorifero. All’interno dell’elettrodomestico, in uno scompartimento laterale, erano stati infilati 3 tubetti apparentemente di farmaci. È stato aprirli per scoprire il vero contenuto: 16 dosi di cocaina.

Trovata la droga, il materiale necessario al suo confezionamento, il denaro e il “libro mastro” relativo alla rendicontazione dell’attività di spaccio, l’uomo è stato arrestaro e rinchiuso nel carcere catanese di Piazza Lanza.

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