Cronaca
Investito dalla littorina della Fce: grave un 17enne di Biancavilla

Un ragazzo di 17 anni di Biancavilla è stato investito dalla littorina della Fce, a pochi passi dalla stazione della contrada di Giaconia, al confine tra Paternò e Belpasso. Adesso è ricoverato in prognosi riservata all’ospedale “Cannizzaro” di Catania. I medici si stanno prodigando per salvargli la vita. Già sottoposto ad un lungo e delicato intervento chirurgico. Ha riportato fratture al bacino, trauma cranico, trauma toracico e lesioni interne.
La dinamica è tutta da chiarire. E bisogna capire perché il ragazzo si trovasse lì vicino ai binari. Si pensa che abbia marinato la scuola. Fatto sta che sarebbe sbucato all’improvviso dalla vegetazione che costeggia la linea ferrata fino ad essere investito dal treno in transito, diretto verso Paternò.
Gravi sono apparse le condizioni del 17enne. Dopo essere stato sottoposto a tentativi di rianimazione sul posto, è stato trasferito d’urgenza al “Cannizzaro” in elisoccorso. Gli operatori del 118 sono intervenuti anche per il macchinista del treno, che ha accusato un malore ed un comprensibile choc. Sul posto pure i carabinieri e i vigili del fuoco del distaccamento di Paternò.
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Cronaca
Altro bar frequentato da pregiudicati: il questore lo chiude per 7 giorni
Ennesima attività commerciale che a Biancavilla incappa nei controlli finalizzati all’ordine pubblico
Sospesa per sette giorni dalla Polizia di Stato l’attività di un bar di Biancavilla, ritenuto ritrovo abituale di pregiudicati. Il provvedimento è stato emesso dal Questore di Catania, secondo le prerogative dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
L’atto è stato notificato al titolare dai poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano. L’intervento si inserisce nel contesto delle costanti azioni di controllo di bar, pub, chioschi, centri scommesse per tutelare la sicurezza e l’ordine pubblico.
Nel corso degli accertamenti eseguiti da novembre e fino a pochi giorni fa, gli agenti hanno verificato come nel luogo fossero abituali diversi pregiudicati. Soggetti con precedenti per associazione per delinquere, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, furto, rapina, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, inosservanza di provvedimenti dell’Autorità, maltrattamenti contro familiari o conviventi.
La presenza di questi clienti non è risultata occasionale, al punto da costituire – secondo la polizia – un concreto rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica. Ultimata l’attività istruttoria della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura, è stata disposta la sospensione e la chiusura del bar per 7 giorni.
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Cronaca
Tre ladri di castagne subito sorpresi e arrestati dai carabinieri di Biancavilla
Quattro cassette di 70 kg restituite al legittimo proprietario, in contrada San Giuseppe Calcerana
L’intervento tempestivo dei carabinieri, attivato dalla segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza 112, ha consentito di sorprendere nei boschi tra Adrano e Biancavilla tre ladri di castagne. Un 46enne e due giovani di 21 anni, tutti di Adrano, sono stati arrestati dai militari della stazione di Biancavilla, in contrada San Giuseppe Calcerana, al confine tra i due comuni etnei.
La pattuglia, attivata dalla centrale operativa, ha raggiunto rapidamente la zona, individuando i tre uomini intenti a raccogliere le castagne dagli. Bloccati e messi in sicurezza, i tre sono stati identificati. I carabinieri hanno perquisito la loro auto, trovando all’interno ben 70 chilogrammi di castagne, già sistemate per essere portate via. Le cassette sono state poi restituite al legittimo proprietario. I tre devono ora rispondere di furto aggravato.
È un periodo dell’anno, questo, in cui le razzie nella aree boschive e nei vigneti dell’Etna si intensificano. Lo scorso anno, ad ottobre, un intervento della polizia aveva consentito di arrestare altri due ladri di castagne in zona Milia, in territorio di Biancavilla.
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