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Artistico, Musicale e Tecnico: proposti nuovi indirizzi scolastici

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Tre nuovi indirizzi scolastici per ampliare l’offerta formativa a Biancavilla per gli studenti del comprensorio. La proposta dell’amministrazione Bonanno ha avuto l’ok dalla Città metropolitana di Catania. Adesso la parola spetta alla Regione, che deve decidere il tempo per l’anno scolastico 2019/20 ma con le preiscrizioni che eventualmente dovranno partire dal prossimo gennaio.

Gli indirizzi proposti sono:

Sezione staccata del Liceo Artistico – indirizzo Architettura e Ambiente, da collocare nei locali dell’Istituto Comprensivo “Antonio Bruno”;

Liceo Musicale e Coreutico – sezione Musicale e sezione Coreutica, da collocare nei locali della scuola media “Luigi Sturzo” di Biancavilla;

Istituto Tecnico – Settore Tecnologico – Indirizzo C4 Informatica e Telecomunicazioni – Articolazione Informatica e Articolazione Telecomunicazioni, da collocare anche nei locali dell’Istituto “Bruno”.

«Si tratta di una opportunità importante che forniamo ai nostri ragazzi – spiega il primo cittadino Antonio Bonanno -. Non solo ampliamo il ventaglio della scelta formativa ma, al contempo, evitiamo che si debba andare a studiare a chilometri di distanza. La Scuola resta una delle nostre imprescindibili priorità: la crescita dei nostri ragazzi costituisce la risorsa della nostra città».

«È un’iniziativa che abbiamo fortemente voluto e che oggi abbiamo il piacere di annunciare – interviene l’assessore alla Pubblica Istruzione, Daniela Russo -. Per gli studenti di Biancavilla, e non solo, si tratta di una opportunità che mira a soddisfare le richieste che erano rimaste disattese».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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1 Commento

1 Commento

  1. alfio

    20 Settembre 2018 at 8:47

    Alla Sturzo in quali locali li collocate?

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Politica

Sostenibilità ambientale, nelle scuole di Biancavilla erogatori di “acqua buona”

Progetto quinquennale, l’assessore Luigi D’Asero: «Minore consumo di plastica, servizio gratuito»

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Il Comune di Biancavilla ha aderito al progetto “L’Acqua che fa Scuola”. A partire dal prossimo anno scolastico, sarà a disposizione “acqua buona” per i ragazzi delle scuole. L’obiettivo è educare i più piccoli ad un atteggiamento responsabile nei confronti della sostenibilità ambientale.

L’installazione di un erogatore d’acqua nelle scuole riduce in maniera sensibile l’utilizzo della plastica.

«L’iniziativa – spiega l’assessore alla Pubblica Istruzione, Luigi D’Asero – rappresenta un ulteriore passo in avanti dell’amministrazione in tema di ecologia e rispetto dell’ambiente per il minor consumo di plastica. Nel contempo, per i bambini e tutto il personale scolastico, il servizio completamente gratuito».

Il progetto avrà una durata complessiva di 5 anni e prevede anche il coinvolgimento degli operatori commerciali del territorio.

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