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Aree a verde, a Biancavilla si cambia: gli sponsor per cura e manutenzione

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Arrivano gli sponsor per la cura delle aiuole e del verde pubblico. Una soluzione adottata ormai da anni con successo in altri comuni etnei, ma snobbata negli anni scorsi dal Comune biancavillese, che anzi, preso atto dell’incapacità di curare l’erba della rotatoria vicina l’ospedale, ha sostituito il verde con la pavimentazione.

È di oggi invece la decisione della Giunta Bonanno di individuare nuove (e precedenti) aree a verde da sottoporre a cura e manutenzione attraverso i contratti di sponsorizzazione. Funzionerà? Sarà la volta buona e definitiva per evitare la continua lotta tra incivili e Comune: i primi distruggono, l’altro sistema, ma dopo qualche mese si ritorna al punto di partenza con inutile dispendio di denaro pubblico.

Un invito che l’amministrazione comunale rivolge a cittadini, imprenditori e commercianti al fine di contribuire al progetto di abbellimento della città.

Le aree individuate sono: aiuola pedata San Placido, piazza Caduti di Nassiriya, largo del Volontariato, piazza Sgriccio, piazza Don Bosco, rotatoria di via Cristoforo Colombo, scalinata via Vivarini, via Verona e parcheggio antistante, parco dell’Infanzia, aiuole via Madonna del Buon Consiglio, piazza Annunziata, piazza Don Pino Puglisi, piazzale Saro Ruspa, piazzetta viale Europa/via Fallica, piazza Falcone-Borsellino, piazza Giovanni XXIII.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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1 Commento

1 Commento

  1. Salvo

    27 Luglio 2018 at 10:56

    Certo tipo la zona vicino il bel vedere tipo “a rocca” quella nn da parte del paese vero!! Questo paese non andra mai avanti…..

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Politica

Addio alla plastica, in tre scuole di Biancavilla erogatori d’acqua ecologici

Agli alunni consegnati pure borracce per eliminare quintali di bottiglie altamente inquinanti

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Nell’ambito del progetto denominato “L’acqua che fa a scuola”, finalizzato a ridurre il consumo di bottiglie di plastica, in tre scuole di Biancavilla sono stati inaugurati oggi altrettanti distributori di acqua. L’iniziativa è della società S.T.E.I. – Soluzioni e Tecnologie per l’Ecocompatibilità ed Inclusione – in collaborazione con l’amministrazione comunale.

I tre erogatori sono stati installati nell’Istituto comprensivo “Antonio Bruno”, nel plesso “San Giovanni Bosco” e nella scuola “Giovanni Verga”. Ai ragazzi è stata consegnata una borraccia che, d’ora in poi, prenderà il posto delle inquinanti bottigliette di plastica.

All’inaugurazione hanno partecipato il sindaco Antonio Bonanno, l’assessore alla Pubblica Istruzione, Luigi D’Asero, il presidente del Consiglio Comunale, Martina Salvà, il presidente della S.T.E.I., Pier Casolari, e il responsabile del progetto S.T.E.I., Giuseppe Lazzaro.

Erogatori e borracce sono stati finanziati grazie al contributo di aziende locali che hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa nel segno dell’ecologia. I rappresentanti delle aziende sponsor, presenti all’inaugurazione, hanno ricevuto i ringraziamenti dai promotori dell’iniziativa.

«Una classe – osserva l’assessore D’Asero – può consumare in un anno circa 700 kg di plastica soltanto per dissetarsi e ricorrere alle classiche bottigliette. Educare i giovani studenti ad un utilizzo ecosostenibile delle nostre risorse è il primo passo verso un approccio ecologico della nostra vita, a partire dalle cose più semplici come bere un po’ d’acqua».  

«L’acqua a portata di mano – spiega il sindaco Bonanno – è una soluzione non solo sul piano economico ma, soprattutto, su quello ambientale. In un anno ogni bambino consuma centinaia di bottiglie in Pet. Con la propria borraccia riutilizzabile e grazie al distributore di acqua microfiltrata si riduce sensibilmente il consumo di plastica. E bere torna ad essere un gesto naturale non più inquinante».

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