Politica
Ecco i volti del nuovo Consiglio con tre donne e l’esordio 5 Stelle

A Bonanno toccano non 10 ma 11 consiglieri: ne acquista uno la sua lista, lo perde “SiAmo Biancavilla”. Rivoluzionata la geografia consiliare: ecco nomi e voti.
di Vittorio Fiorenza
Una nuova mappa per la geografia consiliare di Biancavilla. Assetti ed equilibri ribaltati completamente. Dalla parte di Antonio Bonanno (che ha sfiorato il 55% di consensi con uno schieramento che ha oltrepassato il 60%), stando alla ripartizione dei seggi riporata sul sito dell’assessorato regionale alle Autonomie locali, toccano 11 consiglieri. “Diritto di tribuna” per il secondo competitor, Carmelo Mignemi, che andrà a ricoprire la carica di consigliere, affiancato da altri tre colleghi. Ingresso d’esordio in Consiglio Comunale anche per il Movimento 5 Stelle, che conquista un seggio.
Un risultato sconvolgente del quadro politico locale. E che mostra, dopo un decennio amministrativo firmato da Glorioso (esponente della Cgil catanese e fedelissimo di Angelo Villari e Concetta Raia) una presenza di stampo “progressista” ormai residuale, al di là delle etichette e dei posizionamenti. Uno choc per l’elettorato di tradizione “rossa”, già provato dall’inedita assenza di candidati sindaci con una storia «di sinistra» (non solo Bonanno, ma pure Mastrocola e lo stesso Mignemi hanno una matrice culturale comune e una provenienza da “destra”).
Stando, poi, a questa distribuzione dei seggi, salvo correzioni dell’ultim’ora, l’undicesimo consigliere (Rosita Zammataro della lista del sindaco) che sarebbe scattato alla coalizione vincente, verrebbe sgranocchiato ad Alfio Distefano di “SiAmo Biancavilla”, candidato sostenuto dalla Camera del lavoro e da una parte dell’entourage più stretto di Glorioso. Fa “effetto”, ancora, registrare che delle 10 liste in competizione, solo quella del Pd (disintegrata al 2%) non ha avuto un seggio.
La lista con tre consiglieri eletti sarebbe quella del neo sindaco (Mauro Mursia e Agatino Neri, oltre alla Zammataro), seguita da “Biancavilla che lavora” (Martina Salvà e Vincenzo Amato), “Costruiamo il nostro futuro” (Salvo Pulvirenti e Fabrizio Portale), “Riparti Biancavilla” (Marco Cantarella e Salvatore Scalisi), “Volare Insieme per Biancavilla” (Luigi D’Asero) e “Biancavilla mi piace” (Vincenzo Giardina). Dal lato di Mignemi, “Biancavilla 2.0” (eletti Vincenzo Mignemi e Rosanna Bonanno), e “SiAmo Biancavilla” (Vincenzo Chisari). Il pass del M5s è di Dino Asero.
VOTI DEI CANDIDI AL CONSIGLIO COMUNALE
In rosso gli eletti (secondo la ripartizione pubblicata sul sito dell’Assessorato regionale alle Autonomie locali).
Liste del candidato sindaco Antonio Bonanno
Antonio Bonanno Sindaco: Salvatore Bonaccorsi 212, Piera Calcagno 37, Giuseppe Cantarella 127, Placido Caporlingua 233, Rita Agata Castelli 127, Anna Costa 50, Enrico Fiorino 125, Giuseppe Lombardo 15, Laura Marino 52, Mauro Mursia 310, Agatino Neri 280, Sara Enrica Neri 188, Giusi Eleonora Papotto 84, Francesca Scalisi 157, Luigi Tirendi 73, Maria Rosita Zammataro 270
Biancavilla che lavora: Martina Salvà 899, Vincenzo Amato 603, Alfio Stissi 376, Antonino Conti 23, Placido Furnari 407, Giuseppina Galvagno 7, Selenia Maria Grasso 16, Pietro Merlino 7, Marisa Merlo 44, Antonino Messina 53, Carmelo Petronio 11, Ornella Portale 136, Giuseppe Ranno 56, Graziella Tempera 2, Giuseppe Antonio Petralia 1
Biancavilla Mi Piace: Anna Cardillo 18, Cinzia Fallica 28, Giuseppe Finocchiaro 19, Alfio Furnari 40, Vincenzo Giardina 327, Alfina Grasso 47, Roberto Grigorio 21, Giulio Khalil 193, Maria Grazia Laudani 111, Agata Leone 14, Maurizio Manganaro 6, Salvatore Messina 104, Laura Milazzo 87, Giuliana Pennisi 203, Alberto Pistorio 38, Claudio Randazzo 83
Costruiamo il nostro futuro: Santo Battiato 5, Antonino Bonanno 24, Salvatore Chisari 122, Alessandro Corsaro 2, Valentina Greco 142, Maria Nicolosi 114, Maria Grazia Oliveri 5, Giovanna Petralia 81, Fabrizio Portale 433, Salvatore Pulvirenti 437, Luigino Randazzo 316, Loredana Ricceri 2, Giuseppe Schillaci 5, Ada Vasta 352, Maria Grazia Ventura 127, Lucia Vitanza 321
Riparti Biancavilla: Antonio Bonanno 120, Sara Branchina 22, Marco Cantarella 569, Antonino Corsaro 24, Salvatore Di Marzo 114, Emily Fisichella 75, Vincenzo Furnari 101, Desiree Giangreco 53, Daniela Giordano 41, Giovanna Greco 57, Giovanni Luca Leo 117, Tiziana Mazzaglia 53, Antonella Quaceci 60, Salvatore Scalisi 122, Vanessa Tempera 44, Valentina Ventura 44
Volare Insieme per Biancavilla: Carmelita Stefania Amato 28, Luigi Giovanni D’Asero 438, Angelo Riccardo De Masi 29, Placido Furnari 33, Nunzio Antonio Gandolfo 3, Rosa Ingiulla 18, Riccardo Alfredo Lucifora 3, Carmelina Milazzo 21, Maria Rita Irene Nicolsi 104, Francesco Privitera 183, Daniela Russo 160, Salvatore Scaccianoce 5, Carmen Rita Stimoli 20, Chiara Stissi 95, Giuseppe Stissi 243, Filippo Ventura 14
Lista del candidato sindaco Marco Vinicio Mastrocola
Movimento 5 Stelle: Placido Asero 271, Michele Bellocchi 32, Adelaide Biondi 95, Marco Bruno 39, Daniela D’Agati 42, Francesca Francese 57, Rosetta Garufi 192, Giuseppe Greco 35, Rosa Magro 146, Carmelo Marcello Mammoliti 73, Marco Vinicio Mastrocola 100, Placido Navarria 66, Vincenzo Panebianco 91, Salvatore Pennisi 31, Antonio Petralia 81, Alessia Scarfalloto 17
Liste del candidato sindaco Carmelo Mignemi
Biancavilla 2.0: Alessandra Ardizzone 128, Roberta Asero 20, Rosanna Bonanno 374, Giuseppina Conti 177, Manuela Distefano 76, Roberta Floresta 57, Alfredo La Delfa 290, Salvatore Laudani 12, Alessandro Leocata 302, Rosa Maria Lo Faro 72, Giorgia Messina 46, Vincenzo Mignemi 839, Rosanna Neri 67, Tiziana Petteni 29, Concetta Sangiorgio 271, Giuseppe Santangelo 211
Partito Democratico: Miriam Aricò 2, Antonino Bonanno 28, Salvatore Cunsolo 0, Alfio Galvagno 13, Annachiara Galvagno 4, Salvatore Greco 91, Cinzia Mazzaglia 11, Domenico Mille 24, Angelica Nicolosi 35, Anna Pelleriti 60, Carmelo Santangelo 6, Simone Scandura 33, Antonio Signorello 14, Agata Natoli 2
SiAmo Biancavilla: Vincenzo Cantarella 232, Vincenzo Chisari 353, Salvatore Cilia 0, Alfio Distefano 282, Giuseppe D’Urso 91, Pina Ferro 41, Nancy Fiore 136, Filippo Furnari 15, Francesca Grigorio 115, Pinuccia Lanzafame 34, Simona Petralia 70, Giuseppa Sinardi 37, Ornella Spalletta 67, Gianpaolo Terranova 72, Grazia Ventura 160, Placido Verzì 6
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Politica
Referendum giustizia, a Biancavilla il 61% di “no” alla riforma Meloni-Nordio
La Costituzione non si tocca: esito netto sulla consultazione, che ha però mosso solo il 43% degli elettori
Per il referendum si è espresso soltanto il 43% degli aventi diritti al voto (dato al di sotto della media regionale e nazionale). Ma il responso è stato netto: Biancavilla ha detto a gran voce “no” alla riforma della giustizia avanzata dal governo Meloni.
Il 60,8% dei votanti ha respinto la proposta di modifica della Costituzione che mirava a un nuovo ordinamento della giustizia (dalla separazione delle carriere dei magistrati allo sdoppiamento del Csm con sorteggio dei componenti).
Sui 7809 biancavillesi che si sono recati ai seggi nelle giornate del 22 e 23 marzo, 4703 hanno votato “no” (60,8%), contro i 3032 che hanno segnato un segno sul riquadro del “sì” (39,2%).
Un esito da attribuire alla libera volontà popolare e a quanti si sono recati alle urne. Un esito su cui la politica locale non ha inciso per nulla, visto il totale disimpegno, a parte due appuntamenti di aree contrapposte (uno a Villa delle Favare, l’altro in una saletta di un bar). Insomma, su questo referendum hanno scelto i biancavillesi, respingendo la riforma Meloni-Nordio, nonostante la latitanza dei partiti locali.
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Referendum, il risveglio della politica locale: due distinti incontri “Sì-No”
Riforma della giustizia, appuntamenti nel fine settimana promossi da schieramenti opposti
La politica locale alza il dito per mostrare la propria presenza nel dibattito in vista del referendum sulla riforma della giustizia del 22 e 23 marzo. Lo fa, arrivando in notevole ritardo rispetto ad altre iniziative pubbliche di confronto, come quella promossa dal Circolo Castriota o quella organizzata dall’Azione Cattolica nella parrocchia dell’Annunziata.
Ad ogni modo, forze della destra e della sinistra di Biancavilla hanno in programma due distinti incontri a sostegno, rispettivamente, delle ragioni del “Sì” delle ragioni del “No” alla riforma del governo Meloni. Le prime danno appuntamento a Villa delle Favare, le altre in una saletta di un bar.
I sostenitori del “Sì”
Il primo incontro, a sostegno del del “Sì”, si terrà sabato 14 marzo alle ore 17.30 alla Villa delle Favare. “Le ragioni del Sì per una giustizia giusta”, è il titolo dell’iniziativa. Sarà il sindaco Antonio Bonanno a dare i saluti istituzionali e l’ex sindaco Mario Cantarella e l’ex deputato all’Ars, Nino D’Asero, ad introdurre i lavori. Interventi il senatore Salvo Pogliese e i deputati Giuseppe Castiglione e Luca Sbardella. Parleranno della riforma, l’avv. Vincenzo Vitale e il magistrato Roberto Passalacqua. Il dibattito sarà moderato dal giornalista Luigi Pulvirenti.
I sostenitori del “No”
Il giorno successivo, domenica 15 marzo alle ore 10, è invece l’incontro dal titolo “Le ragioni del No – Verso il referendum costituzionale”. L’appuntamento si svolgerà nella saletta del bar “L’Artigiana”. Interverranno Giuseppe Glorioso, segretario generale Flai Cgil di Catania ed ex sindaco di Biancavilla, l’avv. Andrea Ingiulla e l’avv.o Giuseppe Berretta. Le conclusioni saranno affidate ad Alfio Mannino, segretario generale della Cgil Sicilia. A moderare il confronto sarà Nino Benina.
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