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Al liceo delle Scienze umane “lezione” di dialetto e canti popolari

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“Lingua e dialettu: viaggio nella Sicilia dei canti popolari”. Un argomento affrontato al Liceo delle Scienze Umane di Biancavilla, in un dialogo tra alunni ed alunne con Francesco Giuffrida, studioso del canto popolare e sociale.

L’iniziativa, che si inserisce nel “Laboratorio di Giornalismo” previsto dalle attività di alternanza scuola-lavoro, è stata patrocinata dall’Istituto Siciliano per la Storia dell’Italia Contemporanea.

L’intervento, che ha contemplato dei risvolti antropologici in linea con la tipologia del curricolo di studi, ha mirato a sollecitare l’attenzione sulla necessità di conservare e riproporre le tradizioni e i canti popolari al di là di ogni strumentalizzazione turistica di sorta.

Aneddoti e curiosità relativi all’occasione di composizione dei canti raccontati dallo studioso, anche sulla base delle sue ultime ricerche confluite nel libro pubblicato, “L’acqua e lu pani” (Edizioni Incontri), con prefazione di Dario Fo, oltre che il necessario riferimento a nomi del calibro di Ignazio Buttitta, Ciccio Busacca e Rosa Balistreri, hanno suscitato l’interesse degli alunni.

Alunni spinti ad interrogarsi sull’esigenza di salvaguardare i canti popolari che costituiscono i forzieri della memoria di una collettività e ne connotano in maniera specifica la sua identità dal momento che, oltre ad esprimere sentimenti universali, offrono notizie di carattere economico-sociale.

Un evento di forte spessore culturale che rinnova la volontà dell’Istituto non solo di dialogare con il territorio ma anche di volerlo valorizzare.

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Politica

Sostenibilità ambientale, nelle scuole di Biancavilla erogatori di “acqua buona”

Progetto quinquennale, l’assessore Luigi D’Asero: «Minore consumo di plastica, servizio gratuito»

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Il Comune di Biancavilla ha aderito al progetto “L’Acqua che fa Scuola”. A partire dal prossimo anno scolastico, sarà a disposizione “acqua buona” per i ragazzi delle scuole. L’obiettivo è educare i più piccoli ad un atteggiamento responsabile nei confronti della sostenibilità ambientale.

L’installazione di un erogatore d’acqua nelle scuole riduce in maniera sensibile l’utilizzo della plastica.

«L’iniziativa – spiega l’assessore alla Pubblica Istruzione, Luigi D’Asero – rappresenta un ulteriore passo in avanti dell’amministrazione in tema di ecologia e rispetto dell’ambiente per il minor consumo di plastica. Nel contempo, per i bambini e tutto il personale scolastico, il servizio completamente gratuito».

Il progetto avrà una durata complessiva di 5 anni e prevede anche il coinvolgimento degli operatori commerciali del territorio.

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