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Al liceo delle Scienze umane “lezione” di dialetto e canti popolari

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“Lingua e dialettu: viaggio nella Sicilia dei canti popolari”. Un argomento affrontato al Liceo delle Scienze Umane di Biancavilla, in un dialogo tra alunni ed alunne con Francesco Giuffrida, studioso del canto popolare e sociale.

L’iniziativa, che si inserisce nel “Laboratorio di Giornalismo” previsto dalle attività di alternanza scuola-lavoro, è stata patrocinata dall’Istituto Siciliano per la Storia dell’Italia Contemporanea.

L’intervento, che ha contemplato dei risvolti antropologici in linea con la tipologia del curricolo di studi, ha mirato a sollecitare l’attenzione sulla necessità di conservare e riproporre le tradizioni e i canti popolari al di là di ogni strumentalizzazione turistica di sorta.

Aneddoti e curiosità relativi all’occasione di composizione dei canti raccontati dallo studioso, anche sulla base delle sue ultime ricerche confluite nel libro pubblicato, “L’acqua e lu pani” (Edizioni Incontri), con prefazione di Dario Fo, oltre che il necessario riferimento a nomi del calibro di Ignazio Buttitta, Ciccio Busacca e Rosa Balistreri, hanno suscitato l’interesse degli alunni.

Alunni spinti ad interrogarsi sull’esigenza di salvaguardare i canti popolari che costituiscono i forzieri della memoria di una collettività e ne connotano in maniera specifica la sua identità dal momento che, oltre ad esprimere sentimenti universali, offrono notizie di carattere economico-sociale.

Un evento di forte spessore culturale che rinnova la volontà dell’Istituto non solo di dialogare con il territorio ma anche di volerlo valorizzare.

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Scuola

Lotta alla violenza: a Biancavilla alunni “immedesimati” nel ruolo di vittime

All’Ipsia incontro con riflessioni, analisi e soluzioni: studenti sollecitati ad una sana educazione affettiva

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Si e tenuto all’Ipsia di Biancavilla, all’indomani della Giornata mondiale contro bullismo e cyberbullismo, l’incontro degli alunni con l’associazione “Forlife”. L’intento del centro di ascolto antiviolenza è la sensibilizzazione dei ragazzi sui temi del contrasto ad ogni fenomeno di violenza e sull’educazione emotiva. Temi su cui da anni l’associazione è impegnata nelle scuole del nostro territorio.

Un’occasione di riflessione, quella offerta dall’istituto scolastico biancavillese, sulla violenza di genere. I ragazzi hanno condiviso le loro esperienze e sono stati coinvolti in prima persona nelle attività proposte dai membri dell’associazione “Forlife”. I ragazzi si sono così espressi sull’argomento, analizzando le cause del fenomeno, elaborando strategie e soluzioni e immedesimandosi nel ruolo di vittima mediante la tecnica del “roleplaying”. Hanno acquisito così la consapevolezza del valore proprio e altrui, esprimendo il desiderio di vivere in una società senza violenza.

L’incontro è stato voluto dalla dirigente Giuseppina Morsellino, dalla responsabile di plesso Giuseppina Pulvirenti e dalla referente per bullismo e cyberbullismo, Loredana Ricceri. La fase preparatoria è stata seguita dalle specialiste in relazioni d’aiuto, Elisa Romeo, Martina Calcagno e Carmen Arena. «L’importanza dei limiti, custodisci il tuo cuore e i tuoi pensieri più di ogni altra cosa: da come pensi, dipende la tua vita».

In particolare, gli studenti sono stati invitati a riflettere sull’importanza di avere relazioni affettive sane, centrate sull’autostima e sul netto rifiuto di insulti, soprusi, umiliazioni e violenze.

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