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Al liceo delle Scienze umane “lezione” di dialetto e canti popolari

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“Lingua e dialettu: viaggio nella Sicilia dei canti popolari”. Un argomento affrontato al Liceo delle Scienze Umane di Biancavilla, in un dialogo tra alunni ed alunne con Francesco Giuffrida, studioso del canto popolare e sociale.

L’iniziativa, che si inserisce nel “Laboratorio di Giornalismo” previsto dalle attività di alternanza scuola-lavoro, è stata patrocinata dall’Istituto Siciliano per la Storia dell’Italia Contemporanea.

L’intervento, che ha contemplato dei risvolti antropologici in linea con la tipologia del curricolo di studi, ha mirato a sollecitare l’attenzione sulla necessità di conservare e riproporre le tradizioni e i canti popolari al di là di ogni strumentalizzazione turistica di sorta.

Aneddoti e curiosità relativi all’occasione di composizione dei canti raccontati dallo studioso, anche sulla base delle sue ultime ricerche confluite nel libro pubblicato, “L’acqua e lu pani” (Edizioni Incontri), con prefazione di Dario Fo, oltre che il necessario riferimento a nomi del calibro di Ignazio Buttitta, Ciccio Busacca e Rosa Balistreri, hanno suscitato l’interesse degli alunni.

Alunni spinti ad interrogarsi sull’esigenza di salvaguardare i canti popolari che costituiscono i forzieri della memoria di una collettività e ne connotano in maniera specifica la sua identità dal momento che, oltre ad esprimere sentimenti universali, offrono notizie di carattere economico-sociale.

Un evento di forte spessore culturale che rinnova la volontà dell’Istituto non solo di dialogare con il territorio ma anche di volerlo valorizzare.

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Scuola

“Come anime al vento”: così la scuola “Luigi Sturzo” ha ricordato la Shoah

Per la “Giornata della memoria” una mostra temporanea e la lettura di brani e testimonianze

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Mattinata intensa, commovente e, a tratti, struggente, quella vissuta nella scuola media “Luigi Sturzo” di Biancavilla, in occasione dell’inaugurazione della mostra temporanea “Come anime al vento”.

I ragazzi, guidati sapientemente dalle professoresse Cetty La Spina e Rosanna Polto, hanno dipinto delle magliette per la “Giornata della Memoria”. Magliette che sono state appese nei corridoi, lungo i quali sono stati esposti anche altri lavori.

Prima dell’inaugurazione, in aula magna alcuni alunni hanno letto , sia in italiano che in inglese, brani tratti dal romanzo della senatrice Liliana Segre “Fino a quando la mia stella brillerà”, testi di canzoni e testimonianze degli atti di un processo contro i colpevoli di Auschwitz.

Hanno preso parte alla manifestazione gli assessori Enza Cantarella e Luigi D’Asero con la dirigente scolastica Concetta Drago.

Con la loro musica, i professori Coniglio e Mammoliti hanno reso ancor più toccante l’evento. La mostra rimarrà visitabile per qualche giorno.

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