Connettiti con

Biancavilla siamo noi

Sos da via Turati: «Marmaglie di ragazzi con schiamazzi ogni giorno»

Pubblicato

il

Salve, sono un cittadino biancavillese. Mi rivolgo a Biancavilla Oggi, visto che né il Comune né i vigili e le forze dell’ordine pare facciano qualcosa per il controllo dei vai quartieri del nostro paese.

In zona Spartiviale, in via Filippo Turati, da diverso tempo reggano ragazzi tutti i giorni, tutto il giorno, riversati in strada. Fino a qui sembra tutto normale, se non fosse che disturbano con urla, grida, schiamazzi e parole abbastanza pesanti.

Non hanno rispetto per chi vi abita, per chi esce da casa. Io personalmente mi vergogno e provo imbarazzo a tornare a casa per evitare tutta questa marmaglia di ragazzi seduti come se fossero nel proprio “salotto” di casa, altrimenti li troviamo in mezzo alla strada come se fosse la loro.

Tutta l’estate non si sopportavano dalle 15.00 del pomeriggio fino a sera. Adesso che siamo in inverno speravamo che con le basse temperature stavano dentro la sala giochi. Ma è peggio, anzi sembrano triplicare e, nonostante le porte chiuse, le grida (che per loro sarebbe parlare normalmente) rimbombano lo stesso.

Non se ne può più, non è giusto che le nostre strade devono essere invase da ragazzi che non hanno nessun interesse e non curanti del disturbo che recano.

Chiedo per favore di non fare il mio nome nel caso vogliate divulgare il mio messaggio, ma ci terrei che se ne parli, sperando che qualcosa si muova per quanto riguarda il controllo e l’interesse per noi cittadini da parte del Comune. Grazie.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Biancavilla siamo noi

«Chiusi in casa per causa Covid, nessuna risposta dagli operatori Usca»

Segnalazione di una mamma di Biancavilla: «Trattati come carne da macello, siamo esasperati»

Pubblicato

il

Devo segnalare, purtroppo, la mancanza di rispetto da parte degli operatori Usca. Mi sono ritrovata a dovere fare due telefonate di 50 minuti. Sono stata in attesa a lungo, senza ricevere risposta. Siamo persone che abbiamo necessità, dovuta a questo maledetto virus. Stiamo soffrendo a restare chiusi a casa.

Abbiamo chiamato per correggere degli errori fatti da loro, avendo messo in quarantena persone con ciclo vaccinale completo. Eppure non si degnano a risponderci.

Per favore, evidenziate questa situazione, nella quale si trovano altri come noi. Per favore, non siamo carne da macello. Non è giusto che veniamo trattati in questo modo al punto da esasperarci. Siamo persone che abbiamo bisogno.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

I più letti

Nel rispetto dei lettori e a garanzia della propria indipendenza, questa testata giornalistica non chiede e rifiuta finanziamenti, contributi, sponsorizzazioni, patrocini onerosi da parte del Comune di Biancavilla, di forze politiche e soggetti locali con ruoli di rappresentanza istituzionale o ad essi riconducibili