Connettiti con

Cronaca

In casa droga e allaccio Enel abusivo Finisce ai “domiciliari” un 34enne

Pubblicato

il

carabinieri

I carabinieri della compagnia di Paternò hanno arrestato nella flagranza un 34enne di Biancavilla, poiché ritenuto responsabile di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti nonché furto aggravato.

Gli uomini del Nucleo Operativo hanno fatto irruzione nell’abitazione del giovane. Dalla perquisizione sono stati trovati e sequestrati 20 grammi di marijuana, già suddivisa in dosi, oltre a 65 euro in contanti e un bilancino elettronico di precisione.

I militari, nel corso delle operazioni, hanno anche accertato, grazie alla preziosa collaborazione dei tecnici dell’Enel, che il 34enne aveva arbitrariamente allacciato il contatore privato alla rete elettrica pubblica. L’arrestato attenderà agli arresti domiciliari il giudizio per direttissima.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Cronaca

Preso a calci e pugni per avere osato mandare un messaggio ad una ragazza

La vittima è un 40enne, gli aggressori sono due congiunti: per due anni sottoposti a “Daspo urbano”

Pubblicato

il

Divieto di accesso ad alcuni esercizi pubblici. Un provvedimento – il cosiddetto “Daspo urbano” – emesso dal questore di Catania e che i carabinieri hanno notificato ad un 50enne e al figlio 30enne per avere partecipato ad una violenta lite. In quell’occasione, i due avevano aggredito un altro biancavuillese di 40 anni.

Una lite prolungata, i cui retroscena erano stati ricostruiti dai militari, dopo un’accurata indagine.

La persona aggredita, secondo quanto riferiscono i carabinieri, avrebbe inviato un messaggio tramite smartphone ad una giovane, legata sentimentalmente al 30enne. Tanto è bastato per accendere la scintilla della contesa, avvenuta lo scorso agosto presso il bar in cui lavorava la ragazza.

Il fidanzato di lei e suo padre si sono presentati davanti al 40enne. Prima un’accesa discussione, poi calci e pugni verso l’uomo, ritenuto responsabile di avere importunato la ragazza. Un’aggressione che gli ha procurato la frattura del naso con una prognosi di 30 giorni, indicata dai medici del pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata”.

I due aggressori, dopo la denuncia, sono stati sottoposti ora al provvedimento del “Daspo urbano”, che vieta loro per due anni non solo di entrare nel bar in cui sono avvenuti i fatti, ma anche di stazionare nei pressi di locali di Biancavilla adibiti alla somministrazione di alimenti e bevande.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

I più letti