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Cronaca

Un saluto ai colleghi di Biancavilla prima dello schianto sulla Ss 284

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Valeria Daci, la vittima dell’incidente vicino al bivio di Scalilli

La vittima dell’incidente verificatosi vicino allo svincolo di Scalilli è Valeria Daci, 37enne di origini albanesi. Da qualche anno faceva la pasticciera in un bar di Biancavilla. I colleghi di lavoro sono stati gli ultimi a vederla in vita.

 

di Vittorio Fiorenza

Un passaggio frettoloso da Biancavilla, un saluto ai colleghi e poi, in macchina, verso Paternò. Ma a Paternò non è arrivata. Valeria Daci, 37 anni, la vittima dell’incidente verificatosi sulla Strada Statale 284, vicino lo svincolo di Scalilli, abitava ad Adrano ma lavorava come pasticciera nel bar di fronte all’ospedale di Biancavilla.

Quanto accaduto ha lasciato increduli e sconvolti i lavoratori del locale biancavillese: gli ultimi, con ogni probabilità, a vedere in vita la donna.

Di origine albanese, Valeria, madre di una ragazza, svolgeva questo lavoro a Biancavilla da un anno e mezzo.

E proprio dal bar era passata, pur essendo il suo giorno libero, per prendere un caricabatteria che aveva dimenticato. Ha detto di dovere andare a Paternò. Così ha salutato i colleghi di lavoro ed è partita con la sua auto, una Ford Ka.

In quel tratto di strada, il violentissimo scontro frontale con una Bmw, proveniente dalla direzione opposta e guidata da un giovane di Santa Maria di Licodia. Quest’ultimo è rimasto ferito, riportando la frattura di tibia, perone e caviglie, ma non è in pericolo di vita. La donna, sbalzata dall’abitacolo a diversi metri di distanza, è morta sul colpo.

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Cronaca

Olio esausto all’ingresso dei seggi elettorali del plesso “Don Bosco”

Gesto vandalico o di protesta? Presidenti e scrutatori hanno dovuto attendere la pulizia del luogo

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© Foto Biancavilla Oggi

Olio esausto sparso sulla porta e i gradini d’ingresso di uno degli edifici del plesso elementare “Don Bosco” del quartiere Cicalisi, a Biancavilla. La sostanza e la bottiglia in plastica che la conteneva sono state trovate nel padiglione B che ospitano le sezioni 16 e 17.

I presidenti e scrutatori, impegnati nelle operazioni per queste elezioni europee, avrebbero dovuto procedere con i consueti preparativi per la costituzione dei seggi. Ma non è stato possibile accedere ai locali. I funzionari del Comune hanno dovuto chiamare una ditta specializzata perché pulisse l’area.

Il fatto sarebbe accaduto con ogni probabilità questa notte. Sul gesto intenzionale non ci sono dubbi. Si tratta di capire il valore: azione vandalica o gesto politico di protesta? Certo è che chi l’ha compito ha scavalcato la recinzione del plesso scolastico (appartenente al Primo circolo didattico) per poi gettare la sostanza oleosa e lasciando a terra la bottiglia. Sul posto, è intervenuta una pattuglia della polizia locale.

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