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Cronaca

Liberata una vittima del pizzo Arrestati con 1100 euro in tasca

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Giuseppe Amoroso e Gregorio Gangi, arrestati dai carabinieri per estorsione

Emergono ulteriori dettagli sul blitz compiuto dai carabinieri in pieno centro storico. Oltre a Pippo l’Avvocato (anticipato da Biancavilla Oggi), il secondo soggetto finito in manette per estorsione è un incensurato di 27 anni.

 

di Vittorio Fiorenza

La vittima del pizzo, a titolo di “protezione”, doveva consegnare una somma di denaro con frequenza mensile oppure avrebbe dovuto trasferire l’attività commerciale in un’altra sede. Queste le condizioni poste dei due presunti estortori, arrestati ieri dai carabinieri, in un blitz nel centro storico di Biancavilla.

Emergono ulteriori dettagli rispetto a quanto anticipato già da Biancavilla Oggi.

I due arrestati sono Giuseppe Amoroso, Pippo l’Avvocato, ritenuto esponente del clan locale, e un incensurato. Si tratta di Gregorio Gangi di 27 anni.

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I due sono stati bloccati in via Vittorio Emanuele, vicino piazza Idria. In un bar avevano avuto appuntamento con il loro interlocutore. Poi era saliti su uno scooter. I carabinieri del Nucleo operativo della compagnia di Paternò, simulando un incidente con il mezzo a due ruote, evitavano ogni possibilità di fuga. Da qui, la platealità dell’operazione, che non è passata inosservata all’ora di pranzo a Biancavilla.

I due soggetti, a cui, dopo la perquisizione,, sono stati sequestrati 1100 euro ritenuti provento di attività illecita, si trovano rinchiusi adesso nel carcere catanese di Bicocca.

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Cronaca

Lite con coltello: 66enne di Biancavilla arrestato per tentato omicidio

Diverbio tra proprietari di terreni attigui, la vittima trasportata al “Maria Santissima Addolorata”

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Arrestato dai carabinieri un 66enne di Biancavilla con l’accusa di tentato omicidio aggravato. Avrebbe colpito un coetaneo di Adrano con diversi fendenti. Adesso si trova rinchiuso nel carcere di Noto. I fatti sono stati ricostruiti dai militari, dopo che la vittima si è presentata nella stazione di Adrano, chiedendo aiuto.

L’uomo, che aveva vistose ferite da taglio in diverse parti del corpo e in particolare al collo e al volto, è stato immediatamente soccorso dai carabinieri. Chiamata un’ambulanza, è stato trasportato all’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Biancavilla.

Secondo quanto appurato dai militari, il 66enne adranita, proprietario di alcuni appezzamenti in contrada Irveri, aveva avuto un diverbio con il padrone dei terreni attigui, un 66enne di Biancavilla, per questioni relative ai confini dei fondi. La discussione si era però tramutata in una vera e propria lite, al termine della quale il biancavillese aveva usato un coltello da cucina, ferendo l’altro. Ferite con una prognosi –stabilita dai medici di Biancavilla– in 10 giorni.

Svolte le indagini, i carabinieri hanno quindi rintracciato l’aggressore nella sua abitazione. Qui è stato trovato con la maglietta ancora sporca di sangue ed in possesso del coltello appena utilizzato. Immediato l’arresto.

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