Cronaca
Moglie violentata e maltrattata: giudizio immediato per un 35enne
Aggressioni ed umiliazioni sarebbero durate oltre cinque anni, un episodio coinvolge una figlia minore
Le accuse a cui è chiamato a rispondere sono pesanti: violenza sessuale nei confronti della moglie, maltrattamenti in famiglia, lesioni personali.
È stato il Gip del Tribunale di Catania, Marina Rizza, ad emettere decreto di giudizio immediato per un 35enne di Biancavilla, attualmente agli arresti domiciliari, denunciato dalla moglie (assistita dall’avv. Pilar Castiglia), che ha trovato il coraggio dopo oltre cinque anni di umiliazioni subite nel silenzio delle quattro mura di casa. Secondo quanto riporta negli atti di indagine il pubblico ministero, Angelo Brugaletta, il giovane avrebbe costretto la moglie ad atti sessuali non consensuali.
I soprusi, le aggressioni, le percosse sarebbero stati frequenti, tali «da ingenerare nella donna un profondo stato di tensione, disagio e timore». La vittima avrebbe subito offese e umiliazioni anche davanti alle figlie e ad altre persone: «Sei una fallita, non sei buona a fare nulla, perché non ti ammazzi? Perché non te ne vai da casa mia?». Referti medici confermerebbero anche lesioni personali sia nei confronti della moglie che di una delle due figlie minori.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Cronaca
Controlli di carabinieri e vigili urbani: fermati 40 veicoli, 1750 euro di multe
Attività sul territorio comunale da parte dei militari in collaborazione con personale della polizia locale
Pattuglie dei carabinieri in collaborazione con personale della Polizia Locale di Biancavilla sono stati impegnati in un controllo del territorio comunale. In sinergia con la Centrale Operativa, organizzati diversi posti di controllo in corrispondenza dei maggiori assi viari e delle aree più frequentate.
I militari si sono concentrati sulla verifica del rispetto del Codice della Strada, per contrastare quelle condotte di guida indisciplinate che possono creare pericolo per la sicurezza pubblica e, in generale, per tutti gli utenti della strada.
I dispositivi di controllo posizionati in sicurezza hanno permesso di identificare 58 persone e fermare 40 mezzi. Sono stati elevati 9 verbali di contestazione per violazioni al Codice della Strada per un ammontare complessivo di 1.750 euro.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Cronaca
Ancora controlli dei carabinieri, denunciati altri due giovani di 20 anni
Militari della locale stazione in campo con il supporto della Compagnia di Intervento Operativo
Prosegue il controllo del territorio da parte dei carabinieri della stazione di Biancavilla, con il supporto della Compagnia di Intervento Operativo del 12° Reggimento Carabinieri “Sicilia”.
I militari hanno denunciato in stato di libertà un 20enne residente a Biancavilla, sorpreso alla guida di un veicolo senza aver mai conseguito la patente. Una violazione aggravata dal fatto che, negli ultimi 2 anni, era già stato fermato e sanzionato per lo stesso motivo.
Nell’ambito dello stesso servizio ad alta visibilità svolto dai carabinieri, è scattata la denuncia pure per un altro 20enne biancavillese. Il giovane aveva un frustino metallico artigianale, nascosto nel vano sottosella del proprio ciclomotore. L’oggetto, considerato idoneo ad offendere, è stato sottoposto a sequestro.
Nel precedente controlli, sempre a Biancavilla, i carabinieri avevano chiuso il bilancio dell’attività con 5 denunce: una per evasione dagli arresti domiciliari, un’altra per porto di armi od oggetti atti ad offendere, altri tre per guida senza patente. Elvate poi multe per 15mila euro e sottoposti a sequestro amministrativo 8 veicoli.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
-
Cronaca3 settimane agoDi ritorno dal concerto di Geolier muore giovane di Biancavilla, ferita la figlia
-
Chiesa3 settimane agoVerzì se ne va, arriva Coco: dopo 25 anni un nuovo parroco a “San Salvatore”
-
Cronaca3 settimane agoGiovane spacciatore di Biancavilla arrestato a Catania dalla polizia
-
Cultura3 settimane agoLa notte dei presagi: così san Giovanni “entrava” nelle case dei biancavillesi





Pino
23 Luglio 2016 at 19:15
Signor Dino: poche idee ma in compenso molto confuse… E qui mi fermo… In una civiltà in cui le donne da sempre pagano la nostra assurda impotenza e la nostra aridità di pensiero, le sue parole sono un’ offesa anche per noi stessi. La prego….
Dino
24 Luglio 2016 at 5:08
“Signor Pino” …bravo, si fermi con le sciocchezze.
Dino
23 Luglio 2016 at 9:16
Come mai quando sono le “sante” donne a commettere violenza, non solo verso gli uomini in cui oltre le aggressioni fisiche e verbali si vanno ad aggingungere anche quelle psicologiche tipo quanto per strada ce le ritroviamo davanti mezze nude… ma anche verso bambini e anziani, non ne parla mai nessuno? Quanta ipocrisia dettata da questa societa’ malata “moderna” nel quale viviamo….una mentalita’ trasmessa attraverso i mass media di regime che impongono modelli e stili di vita.
Lasciando perdere per un attimo la classica mentalita’ da passivi e disorientati..: “oggi si usa cosi’ “… Qualcuno si é mai chiesto chi ci sta’ dietro tutto questo? Chi é che manipola le menti deboli delle masse iniettando il loro veleno nel loro cervello?