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Cronaca

Intrusi al centro di riabilitazione, “visitata” la stanza del primario

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di Vittorio Fiorenza

Visita notturna da parte di alcuni intrusi nell’edificio adibito a centro di riabilitazione, a poca distanza dall’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Biancavilla. Scavalcata la recinzione e forzato un ingresso con un piede di porco, ignoti si sono introdotti senza grandi difficoltà nei locali della struttura sanitaria legata all’Asp di Catania.

Un’azione che però non ha fatto registrare nessun furto. È stata forzata e aperta anche la stanza del primario, ma non manca nulla: né computer né documenti. È stato invece scassinato il contenitore delle monete della macchinetta del caffè.

Più che un’azione di professionisti del furto, sembra essere stata quindi un’azione vandalica.

Sul luogo, hanno comunque proceduto a fare i rilievi i carabinieri della stazione di Biancavilla, chiamati dal personale all’apertura del centro. La struttura non è dotata di un sistema di videosorveglianza né di un servizio di vigilanza privata: mancanze che la rendono più vulnerabile.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Cronaca

Da una cicca di sigaretta all’incendio, soccorse due ragazze a Biancavilla

Intervento dei vigili del fuoco in un’abitazione di via Greco Sicula, nel quartiere “Cristo Re”

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© Foto Biancavilla Oggi

Una sigaretta che si pensava spenta nel posacenere finisce nella spazzatura, posta in sacchetti sul balcone, al primo piano di un’abitazione. Qualche minuto e si sprigionano fiamme e fumo. È accaduto in via Greco Sicula, a Biancavilla, nel quartiere della parrocchia Cristo Re.

Sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Adrano, che hanno messo in sicurezza i luoghi. Sul posto anche agenti della polizia locale.

Un’ambulanza del 118 con medico a bordo è stata chiamata per dare soccorso a due sorelle di 11 e 14 anni, le uniche che erano in casa. Avevano respirato i fumi e per precauzione si è preferito sottoporle all’esame medico. Per loro, comunque, nulla di grave. Non è stato necessario il trasporto al pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata”.

Quanto alla casa, al di là dei luoghi anneriti dal fumo, per fortuna resta agibile e quindi abitabile.

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