Connettiti con

In città

La donna e gli stili educativi: incontro del Dipartimento di salute mentale

Pubblicato

il

incontro-dsm-con-furnari-laudani-aidala

“La donna nel sistema famiglia: le competenze educative dei genitori”. Questo il tema dell’incontro, che tenutosi all’Hotel “Casale dei greci” di Biancavilla e promosso dal Dipartimento di salute mentale di Adrano, diretto da Daniele Aidala.

È intervenuta Marinella Laudani, pedagogista del servizio di neuropsichiatria infantile e adolescenza dell’Asp di Catania, che ha evidenziato pregi e difetti degli stili educativi.

L’appuntamento è stato rivolto ai gruppi strutturati del centro diurno territoriale del Dsm, “La Fenice”, “Arcobaleno” e “Famiglie in cammino”, coordinati dal pedagogista Salvuccio Furnari. Per il Dsm, presenti anche la psichiatra Grazia Sinatra e Ugo Randazzo e Marinella Bulla dello staff infermieristico. Hanno partecipato pure le comunità terapeutiche assistite “Cenacolo” e “Kennedy”.

L’incontro, svoltosi con la collaborazione del Comune, si inserisce in un percorso più articolato di educazione e riabilitazione, già sperimentato da anni Un percorso che mira all’abbattimento del pregiudizio e che, affiancato agli interventi clinico-medici e farmacologici, ha registrato ricadute proficue sul fronte dell’integrazione sociale e della promozione culturale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

In città

A 30 anni dalla strage mafiosa di Capaci, Biancavilla non dimentica

Inaugurato un murale di Placido Lavenia con l’immagine simbolo di Falcone e Borsellino

Pubblicato

il

Biancavilla ha celebrato il 30° anniversario della strage mafiosa di Capaci. Lo ha fatto con il coinvolgimento degli alunni delle scuole cittadine con cartelloni e slogan. Il ricordo di Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo, e degli uomini della scorta, Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani, ha visto in prima linea i vertici istituzionali.

A fianco al sindaco Antonio Bonanno, anche il presidente del Consiglio Comunale, Martina Salvà, e il comandante della stazione dei carabinieri di Biancavilla, maresciallo Fabrizio Gatta.

«Vogliamo ‘creare’ –ha detto il sindaco Bonanno– la memoria in quanti non erano nati nel 1992 per testimoniare della grandezza di uomini che hanno difeso la legalità nel nostro Paese a costo della vita. E con le armi del diritto, l’Italia intera ha saputo reagire dopo il periodo buio delle stragi».

Diversi momenti hanno caratterizzato la mattinata di iniziative. In via Benedetto Croce è stato inaugurato un murale, realizzato da Placido Lavenia, che riprende la foto famosa di Falcone e Borsellino che sorridono insieme. “Gli uomini passano, le idee restano”, recita la scritta a fianco.

«L’opera -spiega Lavenia- è stata realizzata volutamente con i tratti del fumetto. Ho pensato a Falcone e Borsellino come due supereroi da far apprezzare ai nostri ragazzi per i loro poteri eccezionali. Personaggi con i “costumi” della toga di magistrato e la forza delle ali della libertà. Supereroi dal cuore che batteva grazie alle loro idee e che continua a battere d’amore per la nostra terra di Sicilia».

A Villa delle Favare, infine, si sono esibiti i ragazzi dell’Orchestra della scuola media “Luigi Sturzo” di Biancavilla.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

I più letti

Nel rispetto dei lettori e a garanzia della propria indipendenza, questa testata giornalistica non chiede e rifiuta finanziamenti, contributi, sponsorizzazioni, patrocini onerosi da parte del Comune di Biancavilla, di forze politiche e soggetti locali con ruoli di rappresentanza istituzionale o ad essi riconducibili