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La donna e gli stili educativi: incontro del Dipartimento di salute mentale

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“La donna nel sistema famiglia: le competenze educative dei genitori”. Questo il tema dell’incontro, che tenutosi all’Hotel “Casale dei greci” di Biancavilla e promosso dal Dipartimento di salute mentale di Adrano, diretto da Daniele Aidala.

È intervenuta Marinella Laudani, pedagogista del servizio di neuropsichiatria infantile e adolescenza dell’Asp di Catania, che ha evidenziato pregi e difetti degli stili educativi.

L’appuntamento è stato rivolto ai gruppi strutturati del centro diurno territoriale del Dsm, “La Fenice”, “Arcobaleno” e “Famiglie in cammino”, coordinati dal pedagogista Salvuccio Furnari. Per il Dsm, presenti anche la psichiatra Grazia Sinatra e Ugo Randazzo e Marinella Bulla dello staff infermieristico. Hanno partecipato pure le comunità terapeutiche assistite “Cenacolo” e “Kennedy”.

L’incontro, svoltosi con la collaborazione del Comune, si inserisce in un percorso più articolato di educazione e riabilitazione, già sperimentato da anni Un percorso che mira all’abbattimento del pregiudizio e che, affiancato agli interventi clinico-medici e farmacologici, ha registrato ricadute proficue sul fronte dell’integrazione sociale e della promozione culturale.

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In città

Una scultura in piazza Sant’Orsola per ricordare le donne vittime di violenza

Una marcia di solidarietà, un flash mob e un incontro promossi dall’assessore Enza Cantarella

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Una scultura permanente, due scarpe rosse intagliate nella pietra per ricordare le donne vittime di violenza. A Biancavilla, la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne ha scandito vari momenti che si sono snodati lungo la giornata. “Amati senza paura”, lo slogan scelto dall’assessorato comunale alle Pari opportunità, aveva proprio l’obiettivo di promuovere in un unico giorno varie iniziative di sensibilizzzione.

Dopo il primo seminario tenutosi a Villa delle Favare con tantissimi studenti, dalla scuola “Guglielmo Marconi” è partita la marcia di solidarietà conclusasi in piazza Sant’Orsola. Qui, grazie a una donazione dell’azienda “Etna Stone & Design”, è stata inaugurata la scultura con le scarpette rosse. Sono ormai divenute simbolo universale della lotta per i diritti delle donne e contro la violenza di genere. Assieme all’assessore Enza Cantarella ha partecipato anche il Presidente del Consiglio Comunale, Martina Salvà.

Per il concorso dei migliori elaborati sul tema, premiate Sofia Bisicchia (3 G, “Luigi Sturzo”) e Lara Lavenia (3 A, “Antonio Bruno”).

Nel pomeriggio il flash-mob a Villa delle Favare curato dall’Asd Centro danza Etoile e un altro incontro di approfondimento. La Giornata si è conclusa con l’esibizione canora di Rosaria Schillaci, in arte Gloria.

«Come donna e come componente dell’amministrazione – osserva l’assessore Enza Cantarella – ho ritenuto doveroso porre l’attenzione sulla celebrazione di una giornata così importante. È stato per me un onore oggi poter toccare con mano l’entusiasmo e la voglia di cambiamento negli occhi e nelle parole dei ragazzi e studenti che hanno partecipato al seminario mattutino e alla marcia solidale, così come l’attenzione e la partecipazione registrata nel seminario serale che ha visto come relatori diverse autorità. Sono certa che la semina effettuata in questi anni di fronte ad argomenti così sensibili e delicati sia la strada giusta da percorrere per ottenere presto il cambiamento che tutti ci auguriamo».

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