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Sapienza entra in Amministrazione: gli fa posto l’assessore Salvà

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Il momento del giuramento di Sapienza

di Vittorio Fiorenza

Giuseppe Sapienza è stato nominato assessore comunale e vicesindaco di Biancavilla dal sindaco Giuseppe Glorioso. A fargli posto è stato Giuseppe Salvà. Sia Sapienza che Salvà mantengono comunque la carica di consigliere comunale.

Il rimpasto, che era previsto da mesi, rientra nell’avvicendamento interno alla lista “Biancavilla che lavora”, la lista gemella del Partito Democratico, che fa riferimento all’assessore regionale Anthony Barbagallo. Radiologo all’ospedale di Biancavilla, 56 anni, Sapienza è stato già assessore nella precedente giunta Glorioso.

Alla sua nomina, ne dovrebbero seguire altre, fino a coinvolgere l’intera amministrazione comunale. Prossime ad uscire dalla giunta, quindi, saranno Giusi Mursia, Francesca Grigorio e Grazia Ventura.

A metà mandato, la maggioranza che sostiene Glorioso cerca così nuovi assetti.

In questo contesto è in discussione pure la carica della presidenza del Consiglio Comunale, finora ricoperta da Dino Furnari.

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Politica

Scuole riaperte, a Biancavilla il 75-80% degli alunni è rientrato in classe

Dalla Regione ammonimento ai sindaci che firmano ordinanze di chiusura degli edifici scolastici

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© Foto Biancavilla Oggi

di VITTORIO FIORENZA

Genitori divisi. Da una parte, il fronte di chi sollecita il sindaco a chiudere le scuole perché gli alunni stiano a casa per una maggiore tutela. Dall’altra, coloro che ritengono le aule sicure e gli unici luoghi per garantire un effettivo diritto allo studio. In queste pagine abbiamo ospitato l’appello delle quattro dirigenti scolastiche di Biancavilla per il ritorno alla didattica in presenza. Ma abbiamo anche dato voce alle mamme contrarie.

Il primo giorno di riapertura delle scuole – dopo la pausa imposta con ordinanza del primo cittadino – ha comunque registrato a Biancavilla il 75-80% di presenze, secondo quanto appurato dal Comune con le segreterie scolastiche. Ci sono state alcune classi svuotate quasi per intero, ma nel complesso gli istituti hanno annotato una media di 2-4 assenze per ogni classe.

L’assenza di massa, dunque, non c’è stata, nonostante, fra l’altro, la pioggia battente abbia ulteriormente influito –in maniera “fisiologica”– a fare restare alcuni bambini a casa.

Da entrambi i fronti dei genitori ci sono ragioni legittime, certamente. Ma la decisione del sindaco Antonio Bonanno è stata quella di fare suonare la campanella per il rientro in classe. Anche perché dalla Regione sono arrivati veri e propri ammonimenti a tutti i sindaci –compreso quello di Biancavilla– che hanno adottato le precedenti ordinanze di chiusura.

Basso contagio tra gli alunni

Bonanno e l’assessore alle Politiche scolastiche, Francesco Privitera, lo hanno spiegato a diverse mamme che sono state ricevute al palazzo comunale. Le condizioni per adottare una decisione così drastica vanno appurati, quindi, con il coinvolgimento dell’Asp e degli assessorati regionali alla Salute, all’Istruzione e alla Famiglia. Ma lo screening che ha interessato la popolazione scolastica di Biancavilla (genitori compresi), seppur non nella sua interezza, ha evidenziato un’incidenza del contagio da coronavirus dell’1,4%.

Solo tre bambini risultati positivi, a cui si aggiungono altri 4 sottoposti a tampone nello screening precedente “dedicato” alle tre classi della scuola media “Luigi Sturzo” che erano state poste in isolamento per la positività di un insegnante. Un dato indicativo, certo. Ma sufficiente, secondo l’amministrazione comunale, a mettere di lato un ulteriore provvedimento di chiusura della scuola. Almeno per il quadro delineato in questo momento.      

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