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Cronaca

Nuovo tentato omicidio a Biancavilla Fucilate contro Giuseppe Amoroso

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di Vittorio Fiorenza

Con il suo scooter stava percorrendo la strada di contrada “Erbe bianche”, a Biancavilla, per fare ritorno a casa. All’improvviso, un’auto lo ha speronato. Una volta bloccato, dal veicolo è sceso un uomo con un fucile che ha aperto il fuoco. È successo ieri sera, verso le 20.30.

Il bersaglio è stato Giuseppe Amoroso, noto negli ambienti mafiosi di Biancavilla come “Pippu l’Avvucatu”, nonché fratello di Vito, arrestato nella recente operazione “Adernò”. È rimasto ferito ad un fianco e al braccio destro. Trasportato in un primo momento al pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Biancavilla, adesso si trova ricoverato, in attesa di un intervento chirurgico, seppure non è in pericolo di vita.

Sull’episodio criminale indagano i carabinieri della stazione di Biancavilla e della compagnia di Paternò.

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Cronaca

Da una cicca di sigaretta all’incendio, soccorse due ragazze a Biancavilla

Intervento dei vigili del fuoco in un’abitazione di via Greco Sicula, nel quartiere “Cristo Re”

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© Foto Biancavilla Oggi

Una sigaretta che si pensava spenta nel posacenere finisce nella spazzatura, posta in sacchetti sul balcone, al primo piano di un’abitazione. Qualche minuto e si sprigionano fiamme e fumo. È accaduto in via Greco Sicula, a Biancavilla, nel quartiere della parrocchia Cristo Re.

Sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Adrano, che hanno messo in sicurezza i luoghi. Sul posto anche agenti della polizia locale.

Un’ambulanza del 118 con medico a bordo è stata chiamata per dare soccorso a due sorelle di 11 e 14 anni, le uniche che erano in casa. Avevano respirato i fumi e per precauzione si è preferito sottoporle all’esame medico. Per loro, comunque, nulla di grave. Non è stato necessario il trasporto al pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata”.

Quanto alla casa, al di là dei luoghi anneriti dal fumo, per fortuna resta agibile e quindi abitabile.

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