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Cronaca

Una bomba di guerra sul davanzale Artificieri in via Vittorio Emanuele

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“Strano” ritrovamento in pieno centro storico, a Biancavilla. A dare l’allarme è stata la proprietaria di casa, che ha notato l’ordigno, risalente al periodo della seconda guerra mondiale, poi fatto brillare in una cava.

 

di Mary Sottile

L’ha trovata sul davanzale dell’abitazione di cui è proprietaria e che non usa da tempo. Per caso, tornata a Biancavilla, una donna di Catania, ha subito notato quello strano oggetto, poggiato sul davanzale di una finestra, di quell’abitazione in pieno centro storico, in via Vittorio Emanuele.

Le è bastato guardarlo per capire che non era un oggetto come tutti gli altri, che quello che aveva davanti era un ordigno bellico. E non si sbagliava.

Lanciato l’allarme, con l’intervento sul posto dei carabinieri della stazione di Biancavilla, è bastata una semplice occhiata dei militari dell’Arma per capire che quell’oggetto era una bomba a mano, di fabbricazione italiana, risalente al periodo della seconda guerra mondiale.

Da qui la richiesta di intervento degli artificieri antisabotaggio del comando provinciale di Catania che hanno subito accertato l’integrità della bomba, anche se lo stato di conservazione non era buono.

Temendo, comunque, in una possibile esplosione, gli artificieri hanno preso e portato via la bomba a mano e l’hanno poi, fatta brillare all’interno di una cava, sempre nel territorio di Biancavilla.

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Cronaca

Controlli di carabinieri e finanzieri su Covid, sicurezza stradale e droga

Servizio straordinario dei militari nei territori di Biancavilla e Paternò: 34 sanzioni amministrative

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Controlli straordinari congiunti tra carabinieri e finanzieri nei comuni di Biancavilla e di Paternò. I militari sono stati impegnati in servizi finalizzati a verificare il rispetto delle norme anti-Covid, ma anche quelle relative al Codice della strada.

Le forze dispiegate sono state quelle del Nucleo Radiomobile della Compagnia dei carabinieri di Paternò, assieme ai colleghi della C.I.O. del XII° Reggimento Sicilia e del Nucleo Cinofili di Nicolosi. Assieme a loro pure i militari delle Fiamme Gialle della Compagnia di Paternò.

Nel corso del servizio elevate 17 sanzioni amministrative per il mancato rispetto del divieto di spostamento nelle ore di “coprifuoco” e 5 per il mancato utilizzo della mascherina protettiva.

Segnalati 2 giovani assuntori di stupefacenti perché trovati in possesso di 4 dosi per complessivi 5 grammi di marijuana.

Controllati 5 esercizi commerciali. Contestate 12 sanzioni amministrative per violazione al Codice della strada, mentre 1 motoveicolo è stato sottoposto a sequestro e fermo amministrativo. Ritirato un documento di guida e circolazione e decurtato complessivamente 62 punti alle patenti di guida. Allo stesso tempo, sono state identificate 72 persone e controllati 66 veicoli.

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