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È morto Salvatore Vernaci, nel 1994 fu l’ultimo commissario al Comune

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È morto Salvatore Vernaci, volto storico dei diritti dei consumatori e della cittadinanza di Messina, che al Comune di Biancavilla ricoprì l’incarico di commissario straordinario.

Nato nel 1939, originario di Chiusa Sclafani, laureato in Giurisprudenza, fu esperto amministrativo della Provincia di Messina, del Commissario Straordinario di Palazzo Zanca (Sinatra), ha ricoperto l’incarico di dirigente di alta specializzazione dell’Amministrazione Provinciale dello Stretto.

A Biancavilla fu inviato dalla Regione Sicilia nel 1994, in sostituzione del commissario regionale Francesco Fazio. Nella sua breve esperienza biancavillese, tra i problemi più urgenti che si trovò ad affrontare fu quello dell’approvvigionamento idrico ed indicò il potenziamento dei servizi comunali quale punto prioritario.

Con Vernaci si chiuse un’era e un sistema di rappresentanza democratica. Dopo di lui, infatti, anche Biancavilla “scoprì” l’elezione diretta dei sindaci, consegnando la città alla lunga stagione amministrativa di Pietro Manna.

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Politica

Biancavilla in balìa dell’Acoset: acqua ridotta, disservizi in vari quartieri

L’azienda riduce di 6 litri al secondo la consueta erogazione, il sindaco Bonanno si rivolge al prefetto

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L’Acoset ha ridotto l’erogazione idrica a Biancavilla. Ciò sta creando disagi agli utenti che risiedono in particolare nel centro storico (non serviti dai pozzi comunali).

Il primo cittadino ha informato della situazione la Prefettura di Catania. «Pur comprendendo le difficoltà della società idrica, il sindaco Bonanno – informa una nota del Comune – ha chiesto all’Acoset di ripristinare il più presto possibile l’erogazione idrica nelle quantità necessarie al fabbisogno dei cittadini».

Secondo il Piano Regolatore delle Acque, l’Acoset è tenuta a fornire al Comune di Biancavilla (pur non facendo parte della società) 23 litri al secondo di acqua. Di solito, tuttavia, l’erogazione è stata garantita per 27-28 l/s, un quantitativo che (unito a quello dei pozzi del Comune) riesce a coprire il fabbisogno. Adesso, però, per carenza idrica ed esigenze aziendali, a Biancavilla vengono forniti 21 litri al secondo. Un quantitativo insufficiente, che è causa dei disservizi presenti in diversi quartieri.

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