Biancavilla siamo noi
Segnala un tombino pericolante, i vigili urbani: «Ma oggi è festivo»

Vi mando questa mail per segnalarvi come la nostra città in caso di maltempo si faccia prendere dalla classica “incuranza” riguardante i disagi che ne derivino.
Stamane, ho assistito ad un evento, dove un cittadino è stato vittima di uno spiacevole incidente nell’incrocio tra via Fratelli Bandiera e via Giulio Verne, che ha visto coinvolta la sua auto, finita su un tombino scoperchiato dalle forti piogge di stanotte. L’incidente ha causato evidenti danni al veicolo, ma questo è di ben poca importanza, rispetto a quello che è stato comunicato via telefono al cittadino dal comando della polizia municipale.
Infatti, dopo l’accaduto, il cittadino ha telefonato al comando per segnalare a chi di dovere del tombino in questione, che potrebbe rivelarsi pericoloso (anzi, già lo si è rivelato).
Sta di fatto, che dopo aver chiamato la polizia municipale, il cittadino si è dovuto sentirsi dire, testuali parole: “Non è di nostra competenza, e poi oggi è festivo”.
Un’affermazione che da sola racchiude il nocciolo della questione.
Tale tombino scoperchiato era stato segnalato già in precedenza alla polizia municipale, ma nessuno ha provveduto a porre una semplice segnaletica di pericolo o a sanarlo (è stato poi lo stesso cittadino a spostare una transenna posta in via G. Verne, per evitare il passaggio delle auto, per segnalare tale tombino).
In questo caso, a chi ci si dovrebbe rivolgere? Visto che “non è competenza” dei vigili urbani?
PIEREMANUELE SBERNI
Fin qui la segnalazione, civile e pacata, di un nostro lettore. Abbiamo tentato di contattare il comando della polizia municipale di Biancavilla, senza riuscirci. Avremmo voluto chiedere spiegazioni su quanto segnalatoci. Se e quando riceveremo una eventuale risposta, saremo lieti di pubblicarla.
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Biancavilla siamo noi
Zona “Cicalisi”, quel basolato lavico sconnesso: veicoli finiscono nella buca
Via Paganini, un nostro lettore: «Sono quasi certo che una strada così non si trovi nemmeno in Africa»
È una questione che riguarda il decoro urbano, ma anche e soprattutto la sicurezza di chi sta alla guida di un mezzo, soprattutto a due ruote. Strade dissestate e con buche: a Biancavilla non c’è una via che non presenti criticità, a prescindere che il manto stradale sia fatto di bitume, mattoni o basolato lavico.
L’ultima delle segnalazioni dei nostri lettori ci arriva dalla zona “Cicalisi”, a pochi passi dal plesso elementare “San Giovanni Bosco”: buche profonde sul basolato completamente sconnesso.
«Volevo segnalare – leggiamo nel messaggio recapitato alla nostra redazione – una situazione di pericolo presente ormai da anni. Ma adesso in maniera consistente in via Nicolò Paganini, inizio di via Sandro Botticelli. Sono quasi certo che una strada così non si trovi nemmeno in Africa. Mentre fotografavo, una macchina vi è andata dentro con le imprecazioni giustificate dell’automobilista. Mi chiedo se ci finisse dentro uno dei nostri baldi e audaci centauri motorizzati cosa succederebbe».
AGGIORNAMENTO
Su intervento del Comune, la basola è stata sistemata. Una riparazione veloce, un rattoppo. Il fondo dell’intera arteria resta in condizioni non ottimali.
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Biancavilla siamo noi
«Differenziata, per l’isola ecologica io non esisto: nessuno sgravio in bolletta»
«Porto i rifiuti nella struttura comunale, ma dopo un anno non risulto nei registri: sono indignato»
Gentile redazione di Biancavilla Oggi, vorrei segnalare una situazione che mi riguarda in relazione all’isola ecologica. Da circa un anno ho aperto una nuova utenza e porto la spazzatura differenziata nella struttura di via della Montagna in modo da poter beneficiare degli sgravi previsti in bolletta. Fornendo le mie generalità, tramite tessera sanitaria, non risulto ancora inserito nel registro degli utenti e quindi impossibilitato a usufruire di questa agevolazione, nonostante abbia già pagato la tariffa annuale.
Chiedendo informazioni all’operatore ecologico di turno, mi risponde che non dipende da loro ma dal Comune. Più volte ho chiamato la dottoressa Francesca Papotto, responsabile dell’Ufficio Tributi, che inizialmente «avrebbe preso un appunto e avrebbe provveduto subito». Poi «bisogna aspettare un aggiornamento del sistema». E infine «avrebbe inserito personalmente la mia anagrafica», anche se tuttora il problema non si è risolto e continuo a perdere i benefici che mi spettano.
Scrivo quindi a questa redazione perché sono indignato dalla gestione di questa problematica, non voglio perdere altro tempo ad aspettare risposta al telefono di una soluzione che non arriverà e sapere se magari qualcun altro si trova in questa stessa situazione. Grazie mille.
STEFANO AMATO
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gianfranco galvagno
1 Novembre 2015 at 20:11
Fortunatamente nessun danno fisico e quindi……………….ridiamoci su (ci sarebbe da piangere!!).
Oltre alla vostra richiesta di spiegazioni, vorrei porre la seguente domanda:
ma cosa serve stare in ufficio per rispondere “non è ns competenza” e soprattutto “oggi è festivo” ?
un saluto
Vincenzo
1 Novembre 2015 at 18:42
Purtroppo il nostro (ossia pagato da tutti noi) corpo di polizia municipale è alquanto inutile: sfrecciano davanti a loro senza casco (lasciamo stare le cinture), passano con la loro(!!!) macchinina tra auto in doppia e tripla fila con noncuranza, non è di loro competenza…etc etc. Potremmo indire referendum cittadino per abolire il corpo.