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Cronaca

Bimba di 5 anni ferita in un incidente, soccorsa dai giocatori del Biancavilla

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L’auto su cui viaggiava la piccola (Foto Tempostretto)

Piove a dirotto sulla Messina-Catania, si verifica l’incidente con una carambola che coinvolge tre auto, il bilancio è di sette feriti, la più grave una bambina di 5 anni di Comiso. A prestare i primi soccorsi sono stati i giocatori del Biancavilla, mentre erano in viaggio per andare a disputare un’amichevole. Sono stati loro, come informa il quotidiano “Tempostretto” di Messina, a prestare i primi aiuti alla piccola:

A soccorrerla ed estrarla dalle lamiere contorte dell’auto, dove era rimasta intrappolata, sono stati i giocatori del Biancavilla, che si stavano recando allo stadio Bacigalupo per disputare una partita amichevole con lo Sporting Taormina. Con loro c’era il tecnico, Nicola Basile. Si sono tutti prodigati per dare aiuto. Su tutti Giuseppe Carbonaro, ex calciatore professionista, adesso al Biancavilla. Sono stati gli stessi atleti a trasportare la bimba all’Ospedale S. Vincenzo di Taormina, dove sono stati prestati i primi soccorsi. Poi il trasferimento al Policlinico, nel capoluogo peloritano. I giocatori sono rimasti in contatto con i genitori, che non smettono di ringraziarli per quanto fatto.

Pur essendo ancora in prognosi riservata, le condizioni della piccola però sembrerebbero migliorare.

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Cronaca

Omicidio a Biancavilla: la vittima è Antonio Andolfi di appena 20 anni

C’è un fermo da parte dei carabinieri, il movente sarebbe legato a “questioni di pascolo”

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Un giovane di Biancavilla, Antonio Andolfi, di appena 20 anni, compiuti lo scorso 15 luglio, è morto a seguito di ferite da arma da fuoco.

Già fermato il presunto omicida: si tratta di un pastore. Il movente, secondo fonti investigative, sarebbe legato a «questioni di pascolo». La pista seguita dai militari quindi è quella della sfera personale, escludendo collegamenti con la criminalità organizzata.

Conoscenti avrebbero trasportato la vittima al pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata”, ma non c’è stato nulla da fare. Il giovane era già morto durante il tragitto.

Sul fatto, indagano i carabinieri della compagnia di Paternò e della stazione di Biancavilla. I militari hanno già ricostruito le fasi di quanto accaduto. Per il presunto omicida si attende la convalida del fermo da parte del Gip.

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