Connettiti con

Cronaca

Bimba di 5 anni ferita in un incidente, soccorsa dai giocatori del Biancavilla

Pubblicato

il

auto-a-bordo-della-quale-viaggiava-la-piccola-salvata-dai-giocatori- del-biancavilla

L’auto su cui viaggiava la piccola (Foto Tempostretto)

Piove a dirotto sulla Messina-Catania, si verifica l’incidente con una carambola che coinvolge tre auto, il bilancio è di sette feriti, la più grave una bambina di 5 anni di Comiso. A prestare i primi soccorsi sono stati i giocatori del Biancavilla, mentre erano in viaggio per andare a disputare un’amichevole. Sono stati loro, come informa il quotidiano “Tempostretto” di Messina, a prestare i primi aiuti alla piccola:

A soccorrerla ed estrarla dalle lamiere contorte dell’auto, dove era rimasta intrappolata, sono stati i giocatori del Biancavilla, che si stavano recando allo stadio Bacigalupo per disputare una partita amichevole con lo Sporting Taormina. Con loro c’era il tecnico, Nicola Basile. Si sono tutti prodigati per dare aiuto. Su tutti Giuseppe Carbonaro, ex calciatore professionista, adesso al Biancavilla. Sono stati gli stessi atleti a trasportare la bimba all’Ospedale S. Vincenzo di Taormina, dove sono stati prestati i primi soccorsi. Poi il trasferimento al Policlinico, nel capoluogo peloritano. I giocatori sono rimasti in contatto con i genitori, che non smettono di ringraziarli per quanto fatto.

Pur essendo ancora in prognosi riservata, le condizioni della piccola però sembrerebbero migliorare.

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Cronaca

Rissa tra biancavillesi e adraniti: denunciati in 8 (di cui 5 minorenni)

L’episodio, risalente allo scorso novembre, è avvenuto in piazza Martiri d’Ungheria, in zona Casina

Pubblicato

il

La mega rissa era avvenuta a Biancavilla, lo scorso novembre, in piazza Martiri d’Ungheria, in zona Casina. Adesso i carabinieri della stazione di via Benedetto Croce hanno concluso le indagini. L’esito? Denunciati in 8 per rissa aggravata. Aspetto sconcertante è che tra questi ci sono 5 minorenni. Due adraniti, di 16 e 21 anni, in particolare, devono rispondere anche di porto di armi od oggetti atti ad offendere, perché hanno partecipato con una mazza da baseball e un bastone di legno.

Era il 20 novembre 2023 quando una chiamata al 112 ha segnalato una zuffa tra ragazzi. All’arrivo della pattuglia, sulle panchine vi era soltanto un gruppo di giovani intenti a parlare pacificamente. Tutti avevano negato di aver litigato con alcuno.

I carabinieri non hanno lasciato correre. Hanno acquisito le immagini di videosorveglianza della zona, consentendo di individuare le targhe delle auto parcheggiate nella piazza. Si è risaliti così ai proprietari, tre dei quali di Adrano.

Convocati in caserma, i tre si sono presentati accompagnati dai figli minorenni, le cui dichiarazioni hanno fatto emergere come la lite avesse coinvolto un gruppo di ragazzi di Biancavilla e di Adrano, senza un apparente motivazione.   

Man mano che i Carabinieri hanno acquisito nuovi dettagli sulle dinamiche dell’evento e hanno individuato e ascoltato i testimoni oculari dei fatti, il quadro indiziario nei confronti degli 8 indagati è poi divenuto sempre più chiaro. I militari hanno anche comparato fotogrammi estrapolati dai file video della rissa e le fotografie dei profili social dei partecipanti.

Tra questi, in particolare, anche 2 minorenni di Adrano, che avevano già avuto problemi con la Giustizia per reati contro la persona e contro il patrimonio, mentre tutti e 3 i maggiorenni coinvolti sono risultati essere pregiudicati per vari reati, tra cui porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

I più letti