Cronaca
Strage di cani in zona Badalato: uccisi in sette con polpette al veleno
È una vera e propria strage di cani: sette bestiole uccise nell’arco di pochi giorni. Tutti episodi avvenuti nella stessa zona: contrada Badalato di Biancavilla. Con ogni probabilità tutti i cani hanno mangiato bocconi avvelenati lasciati da qualcuno deciso a “liberarsi” sbrigativamente della loro presenza. In un primo momento, gli abitanti della zona hanno segnalato quattro cani morti.
A distanza di qualche giorno, però, c’è stata un’ulteriore segnalazione di altri tre animali trovati senza vita. Nessun segno esterno, ma qualcuno presentava sangue dalla bocca, dettaglio tipico di emorragia interna causata da avvelenamento.
Alcuni mesi addietro, altri tre cani, nella stessa zona, erano stati avvelenati. Il tempestivo intervento dei volontari della Lav è riuscito a salvarli. Adesso, questo ulteriore inqualificabile episodio. Personale dell’Asp, agenti della polizia municipale e Lav hanno già effettuato un sopralluogo finalizzato alla rimozione delle carcasse.
«I cani uccisi in questi giorni –dice Angelica Petrina, responsabile provinciale della Lav Catania– erano stati segnalati e destinati al programma di sterilizzazione e “microchippatura”. Anzi, uno di loro era stato già sottoposto ai due interventi: era un cane di quartiere a tutti gli effetti. Chi ha compiuto questo gesto ha compiuto una vera e propria perversione. Spiace molto anche perché il Comune di Biancavilla, attraverso l’ex vicesindaco Luigi D’Asero (oggi consigliere comunale con delega al randagismo, ndr) su questo fronte sta facendo tanto. Per noi D’Asero –specifica Petrina– meriterebbe un monumento per l’impegno mostrato su sterilizzazioni, applicazioni microchip, campagne di adozioni e di sensibilizzazione».
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Cronaca
Ha un malore e muore in strada, mentre va alla festa per M. Ss. dell’Elemosina
In via Giulio Verne nulla da fare per una donna di 72 anni, nonostante i tentativi di rianimarla
Stava percorrendo a piedi via Giulio Verne, quando ha accusato un malore e si è accasciata a terra. Per una donna di 72 anni non c’è stato nulla da fare. Secondo le prime informazioni, la donna si stava probabilmente recando in piazza Collegiata per partecipare alla celebrazione per la Madonna dell’Elemosina, presieduta dall’arcivescovo di Catania, Luigi Renna.
Sono stati alcuni passanti a dare l’allarme, facendo scattare i soccorsi. Il primo ad intervenire è stato un medico in pensione, che ha cominciato a fare un massaggio cardiaco. Poi anche i carabinieri hanno continuato le manovre di soccorso, in attesa degli operatori del 118. I tentativi di rianimazione, proseguiti un medico del servizio di emergenza, si sono protratti per quasi un’ora.
In via Giulio Verne sono intervenuti i carabinieri della stazione di Adrano, poi quelli di Biancavilla, assieme agli agenti della Polizia locale: tutti impegnati adesso negli accertamenti e nella gestione della viabilità. La salma, su disposizione del magistrato di turno, è stata già affidata ai familiari.
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Cronaca
Controlli della polizia su 264 persone e 121 veicoli, dal centro urbano alle Vigne
Servizio ad ampio raggio degli agenti nei territori di Biancavilla, Adrano, Santa Maria di Licodia e Bronte
I poliziotti del Commissariato di Adrano hanno eseguito, nel fine settimana di Ferragosto, controlli ad ampio raggio a Bronte, Adrano, Biancavilla, Santa Maria di Licodia. Sorpresi tre conducenti alla guida di veicoli sottoposti a fermo amministrativo con conseguenti sanzioni per 5.952 euro. Complessivamente, identificate 264 persone e controllati 121 veicoli, tra auto e moto.
In particolare, gli agenti sono stati impegnati sulle strade di collegamento e nei principali punti di snodo del traffico veicolare. Posti di controllo, fissi e dinamici, predisposti inoltre nelle zone di villeggiature delle “Vigne”, nei territori di Adrano, Biancavilla, Santa Maria di Licodia.
In questi casi, i cittadini che trascorrono il periodo estivo nelle zone rurali dell’Etna hanno espresso la loro gratitudine ai poliziotti. Non sono mancate occasioni di dialogo con i poliziotti che hanno fornito consigli e suggerimenti per tenersi alla larga da truffatori e malintenzionati.
Una parte significativa degli accertamenti espletati in strada dai poliziotti del Commissariato di Adrano sono stati dedicati al monitoraggio delle condotte tenute da automobilisti e motociclisti. Sono state rilevate alcune infrazioni al Codice della Strada legate all’assenza di copertura assicurativa, alla mancanza della revisione periodica del mezzo e alla guida senza patente e ciò ha determinato rispettivamente il sequestro del mezzo, la sospensione dalla circolazione e il ritiro della patente.
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