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Non era all’estero ma a Biancavilla: sfuggito al blitz, ora in manette

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Salvatore Gioco

Non era all’estero, ma nascosto in un’abitazione di Biancavilla. Si chiude il cerchio su Salvatore Gioco, l’unico latitante dell’operazione “Garden”, condotta dalla Squadra mobile di Catania e dal commissariato di polizia di Adrano.

Salvatore Gioco, 24 anni, fratello di Nicola, ucciso in via Pistoia lo scorso gennaio, nonché nipote di Alfredo Maglia, assassinato l’anno scorso ad Adrano, è finito in manette nel pomeriggio di ieri, in quanto destinatario di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Catania.

Poco più di un mese fa, l’operazione che ha portato al blitz per associazione a delinquere di stampo mafioso della cosca di Biancavilla. Operazione durante la quale Salvatore Gioco si era reso irreperibile.

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Cronaca

Da una cicca di sigaretta all’incendio, soccorse due ragazze a Biancavilla

Intervento dei vigili del fuoco in un’abitazione di via Greco Sicula, nel quartiere “Cristo Re”

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© Foto Biancavilla Oggi

Una sigaretta che si pensava spenta nel posacenere finisce nella spazzatura, posta in sacchetti sul balcone, al primo piano di un’abitazione. Qualche minuto e si sprigionano fiamme e fumo. È accaduto in via Greco Sicula, a Biancavilla, nel quartiere della parrocchia Cristo Re.

Sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Adrano, che hanno messo in sicurezza i luoghi. Sul posto anche agenti della polizia locale.

Un’ambulanza del 118 con medico a bordo è stata chiamata per dare soccorso a due sorelle di 11 e 14 anni, le uniche che erano in casa. Avevano respirato i fumi e per precauzione si è preferito sottoporle all’esame medico. Per loro, comunque, nulla di grave. Non è stato necessario il trasporto al pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata”.

Quanto alla casa, al di là dei luoghi anneriti dal fumo, per fortuna resta agibile e quindi abitabile.

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