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Glorioso: «Un “patto di governo” per coinvolgere tutte le forze»

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«Apriamo subito una stagione nuova per la nostra comunità, in cui si possa lavorare insieme per individuare le priorità e le soluzioni rispetto alle esigenze primarie di Biancavilla, a cominciare dal necessario riassetto urbanistico e dal coraggioso intervento sui rifiuti, temi che non possono riguardare soltanto il sindaco. Tutto ciò per proseguire nell’ottica del pieno rispetto delle regole e della legalità, principi che sempre ispireranno l’azione amministrativa».

Il sindaco Giuseppe Glorioso lancia un appello chiaro alla cittadinanza ed in particolare alle forze politiche, alle associazioni e alle realtà sociali e culturali per dare prova di unità e di condivisione.

«Occorre mettere in campo un “patto di governo” nuovo con la città – dice Glorioso – intendo attuare da subito una strategia quanto più largamente condivisa, in un momento difficile, segnato dalla dilagante crisi economica e dalla mancanza di prospettive lavorative, soprattutto per i nostri giovani. Dobbiamo fare fronte comune, far sentire la nostra voce per chiedere risorse per la nostra comunità e opportunità occupazionali».

Glorioso non intende temporeggiare e indica anche una sorta di “tabella di marcia”.

«Questo è un progetto che parte senz’altro dall’attuale coalizione, da coloro che si sono impegnati in campagna elettorale, ma bisogna allargare l’orizzonte per portare avanti un progetto innovativo da condividere con tutti coloro che vorranno mettersi in discussione per Biancavilla».

Per il sindaco appare inevitabile anche una ridefinizione del programma amministrativo, con il contributo diretto della gente.

«Un amministratore serio e responsabile deve avere la capacità di cambiare in corsa gli obiettivi programmatici e allinearli con i repentini e profondi mutamenti della società. – dice Glorioso – Cercherò ancora di più la partecipazione diretta dei cittadini alla vita politico-amministrativa, al di là di ogni barriera ideologica, promuovendo occasioni di dibattito e gruppi di lavoro per raccogliere una importante e decisiva sfida di cambiamento che non possiamo permetterci di sprecare».

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Politica

Addio alla plastica, in tre scuole di Biancavilla erogatori d’acqua ecologici

Agli alunni consegnati pure borracce per eliminare quintali di bottiglie altamente inquinanti

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Nell’ambito del progetto denominato “L’acqua che fa a scuola”, finalizzato a ridurre il consumo di bottiglie di plastica, in tre scuole di Biancavilla sono stati inaugurati oggi altrettanti distributori di acqua. L’iniziativa è della società S.T.E.I. – Soluzioni e Tecnologie per l’Ecocompatibilità ed Inclusione – in collaborazione con l’amministrazione comunale.

I tre erogatori sono stati installati nell’Istituto comprensivo “Antonio Bruno”, nel plesso “San Giovanni Bosco” e nella scuola “Giovanni Verga”. Ai ragazzi è stata consegnata una borraccia che, d’ora in poi, prenderà il posto delle inquinanti bottigliette di plastica.

All’inaugurazione hanno partecipato il sindaco Antonio Bonanno, l’assessore alla Pubblica Istruzione, Luigi D’Asero, il presidente del Consiglio Comunale, Martina Salvà, il presidente della S.T.E.I., Pier Casolari, e il responsabile del progetto S.T.E.I., Giuseppe Lazzaro.

Erogatori e borracce sono stati finanziati grazie al contributo di aziende locali che hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa nel segno dell’ecologia. I rappresentanti delle aziende sponsor, presenti all’inaugurazione, hanno ricevuto i ringraziamenti dai promotori dell’iniziativa.

«Una classe – osserva l’assessore D’Asero – può consumare in un anno circa 700 kg di plastica soltanto per dissetarsi e ricorrere alle classiche bottigliette. Educare i giovani studenti ad un utilizzo ecosostenibile delle nostre risorse è il primo passo verso un approccio ecologico della nostra vita, a partire dalle cose più semplici come bere un po’ d’acqua».  

«L’acqua a portata di mano – spiega il sindaco Bonanno – è una soluzione non solo sul piano economico ma, soprattutto, su quello ambientale. In un anno ogni bambino consuma centinaia di bottiglie in Pet. Con la propria borraccia riutilizzabile e grazie al distributore di acqua microfiltrata si riduce sensibilmente il consumo di plastica. E bere torna ad essere un gesto naturale non più inquinante».

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