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Cronaca

Ubriaca si schianta contro un palo e poi aggredisce quanti le si avvicinano

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di Vittorio Fiorenza

I primi che si sono avvicinati per prestarle soccorso hanno subito notato il suo stato di ebbrezza. Stava percorrendo via Cristoforo Colombo a bordo della sua Fiat Punto, quando, a causa della sua alterazione psichica, ha perso il controllo dell’auto, invadendo la corsia opposta e andando a schiantarsi contro un palo. Nell’impatto ha battuto la testa, frantumando il parabrezza.

Vittima di questo incidente autonomo è stata una ragazza dell’Est Europa. Lei stessa, dopo l’impatto, è uscita dall’auto. È stato soltanto un caso, se non ha coinvolto altri mezzi e soprattutto pedoni, visto che quel tratto è molto frequentato per la presenza di ristoranti e pizzerie.

Ma l’episodio non si è chiuso così. La ragazza, infatti, ha avuto una reazione violenta con alcune delle persone che si erano avvicinate per sincerarsi che non si fosse fatta male. Anzi, ha proprio aggredito fisicamente due persone.

Chiamato il servizio del 118, dopo pochi minuti è arrivata un’ambulanza. In apparenza, la ragazza non sembrava avesse riportato traumi, ma per il suo stato di non lucidità è stata convinta dai medici a salire sull’ambulanza che l’ha trasportata al vicini pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata”.

Quando, dopo mezz’ora, sono arrivati i carabinieri, qualcuno aveva già spostato l’auto incidentata in una traversa del viale Colombo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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1 Commento

1 Commento

  1. mauro

    8 Ottobre 2014 at 23:54

    Quando, dopo mezz’ora, sono arrivati i carabinieri… ecco la sintesi.. 5 omicidi nessun colpevole.. . È dovuta arrivare la polizia a fare un sequestro facilissimo!!!

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Cronaca

Rissa tra biancavillesi e adraniti: denunciati in 8 (di cui 5 minorenni)

L’episodio, risalente allo scorso novembre, è avvenuto in piazza Martiri d’Ungheria, in zona Casina

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La mega rissa era avvenuta a Biancavilla, lo scorso novembre, in piazza Martiri d’Ungheria, in zona Casina. Adesso i carabinieri della stazione di via Benedetto Croce hanno concluso le indagini. L’esito? Denunciati in 8 per rissa aggravata. Aspetto sconcertante è che tra questi ci sono 5 minorenni. Due adraniti, di 16 e 21 anni, in particolare, devono rispondere anche di porto di armi od oggetti atti ad offendere, perché hanno partecipato con una mazza da baseball e un bastone di legno.

Era il 20 novembre 2023 quando una chiamata al 112 ha segnalato una zuffa tra ragazzi. All’arrivo della pattuglia, sulle panchine vi era soltanto un gruppo di giovani intenti a parlare pacificamente. Tutti avevano negato di aver litigato con alcuno.

I carabinieri non hanno lasciato correre. Hanno acquisito le immagini di videosorveglianza della zona, consentendo di individuare le targhe delle auto parcheggiate nella piazza. Si è risaliti così ai proprietari, tre dei quali di Adrano.

Convocati in caserma, i tre si sono presentati accompagnati dai figli minorenni, le cui dichiarazioni hanno fatto emergere come la lite avesse coinvolto un gruppo di ragazzi di Biancavilla e di Adrano, senza un apparente motivazione.   

Man mano che i Carabinieri hanno acquisito nuovi dettagli sulle dinamiche dell’evento e hanno individuato e ascoltato i testimoni oculari dei fatti, il quadro indiziario nei confronti degli 8 indagati è poi divenuto sempre più chiaro. I militari hanno anche comparato fotogrammi estrapolati dai file video della rissa e le fotografie dei profili social dei partecipanti.

Tra questi, in particolare, anche 2 minorenni di Adrano, che avevano già avuto problemi con la Giustizia per reati contro la persona e contro il patrimonio, mentre tutti e 3 i maggiorenni coinvolti sono risultati essere pregiudicati per vari reati, tra cui porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere.

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