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Cronaca

In zona Martina trovati un furgone rubato ed attrezzi da scasso

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di Vittorio Fiorenza

Il sospetto principale è che sia servito per uno dei colpi tentati o messi a segno, nelle ultime settimane, in appartamenti o attività commerciali della zona. Il mezzo, un furgone Ford Transit di colore bianco, era parcheggiato in una traversa non illuminata di via della Montagna, nella parte alta di contrada Martina, a Biancavilla.

La sua presenza ha incuriosito un operatore di una società di vigilanza privata che svolgeva il suo normale servizio notturne per alcune attività imprenditoriali della zona. Già un primo controllo effettuato attraverso la sala operativa dell’istituto di vigilanza ha dato conferma ai sospetti: il mezzo, intestato ad una ditta, risultava rubato a Catania.

Da qui, la segnalazione ai carabinieri della compagnia di Paternò, che sono poi intervenuti con una pattuglia del nucleo radiomobile. Il giorno dopo, nella stessa zona, pare siano stati rinvenuti diversi attrezzi tipici da “scasso”.

Sono scattate, quindi, tutte le verifiche e gli accertamenti che in questi casi vanno svolte, nel tentativo di trovare tracce e indizi che possano provare un collegamento con recenti episodi criminali.

Di furti e scassi, in effetti, nelle ultime settimane, soltanto a Biancavilla, se ne sono registrati diversi. L’ultimo fatto riguarda un tabacchino di via Vittorio Emanuele: i ladri hanno tentato, col l’ormai consueto metodo della “spaccata”, di distruggere la porta dell’esercizio. Hanno mandato in frantumi parte della vetrata, ma il colpo è fallito. Colpo messo a segno, invece, in un’abitazione di via Marco Botzaris: approfittando dell’assenza dei proprietari, i ladri hanno messo a soqquadro la casa, portando via un motozappa, oggetti d’oro ed oggetti d’arredo.

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Cronaca

Omicidio a Biancavilla: la vittima è Antonio Andolfi di appena 20 anni

C’è un fermo da parte dei carabinieri, il movente sarebbe legato a “questioni di pascolo”

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Un giovane di Biancavilla, Antonio Andolfi, di appena 20 anni, compiuti lo scorso 15 luglio, è morto a seguito di ferite da arma da fuoco.

Già fermato il presunto omicida: si tratta di un pastore. Il movente, secondo fonti investigative, sarebbe legato a «questioni di pascolo». La pista seguita dai militari quindi è quella della sfera personale, escludendo collegamenti con la criminalità organizzata.

Conoscenti avrebbero trasportato la vittima al pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata”, ma non c’è stato nulla da fare. Il giovane era già morto durante il tragitto.

Sul fatto, indagano i carabinieri della compagnia di Paternò e della stazione di Biancavilla. I militari hanno già ricostruito le fasi di quanto accaduto. Per il presunto omicida si attende la convalida del fermo da parte del Gip.

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