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Cronaca

Insultò il marito: «Sei un impotente», la donna citata a giudizio per ingiuria

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Si sarebbe rivolta al marito con la peggiore delle frasi che un uomo possa sentirsi dire: «Bastardo, non sei un uomo, sei un impotente». Manifestazioni d’ira tipiche di una coppia in crisi. E in effetti, l’episodio riguarda due coniugi di Biancavilla che stanno attraversando una causa di separazione.

Quella offesa, però, lui non l’ha proprio gradita. Così, non soltanto ha presentato querela contro la donna. Ma l’uomo, assistito dall’avv. Pilar Castiglia, ha allegato anche altre accuse contro di lei su fatti che coinvolgerebbero pure il figlio minore della coppia.

Svolte le opportune indagini sui fatti raccontati, che risalirebbero allo scorso anno, il pubblico ministero, Agata Consoli, della Procura distrettuale di Catania, ha adesso firmato un decreto di citazione a giudizio nei confronti della donna.

L’imputata dovrà rispondere di ingiuria per la frase rivolta all’uomo, ma anche di danneggiamento perché le viene contestata la circostanza nella quale lei avrebbe scagliato una pietra contro l’auto del coniuge. Non solo: il pm contesta i reati di percosse ed ingiuria ai danni del figlio, il quale sarebbe stato preso a calci dalla madre e, in un’altra occasione, offeso con la frase: “Bastardo, faccia di cane”.

L’imputata, pertanto, dovrà comparire davanti al Tribunale di Catania, in composizione monocratica.

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Cronaca

Volontari della parrocchia dell’Idria a sostegno degli alunni della “Sturzo”

“Pomeriggio insieme”: intesa tra padre Giovambattista Zappalà e la preside Concetta Drago

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© Foto Biancavilla Oggi

Nel periodo post pandemia si è assistito ad un aumento di ragazzi con difficoltà nell’ambito scolastico. Una delle motivazioni possibili è da attribuire alla didattica a distanza. La Dad ha lasciato, infatti, segni evidenti nella fascia adolescenziale.

Nasce in questo contesto, a Biancavilla, l’iniziativa di collaborazione tra la parrocchia Santa Maria dell’Idria e la scuola media “Luigi Sturzo”.

Alcuni volontari della parrocchia, tra cui docenti, ex docenti e professionisti, si sono resi disponibili a dedicare un po’ del loro tempo per gli alunni che vogliono migliorare il loro bagaglio culturale. 

La proposta di collaborazione rivolta dal parroco don Giovanbattista Zappalà e la disponibilità dei volontari sono state accolte favorevolmente e con spirito di grande cooperazione dal dirigente scolastico Concetta Drago. 

Il gruppo di volontari è stato denominato “Pomeriggio insieme”, volendo rimarcare dunque che il suo scopo non è solo arrivare ad una formazione scolastica. Ma anche stare assieme, svolgendo attività ricreative, oltre quelle legate allo studio. 

Le attività si svolgeranno ogni settimana, da lunedì a venerdì, dalle 15.30 alle 17.00 e saranno aperte a tutti i ragazzi che lo vorranno. Ulteriori informazioni potranno essere chieste in parrocchia o a scuola.

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