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La Tasi di Glorioso e la Juve di Vidal Quando la lite sulle tasse si fa sul web

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Liti e sfottò via Facebook. Il dopo-Consiglio, quello che ha istituito la nuova tassa della Tasi e che ha riservato momenti polemici al limite della rissa, ha la sua eco anche nei profili on line.

È bastato un commento di Giuseppe Bua, presidente del movimento politico-culturale “Azione popolare”, per innescare il botta e risposta, che ha visto la partecipazione del sindaco Giuseppe Glorioso.

Bua ha scritto: «Cari biancavillesi, da stasera le tasse a Biancavilla saranno più alte! Potete ringraziare il sindaco di questa città ed i consiglieri che ancora in Consiglio comunale lo sostengono».

Il sindaco ha risposto così: «Bua, ma secondo te, Vidal rimane alla Juve?». Meglio parlare d’altro, insomma.

Pronta la replica: «Glorioso ti commenti da solo. Se non riesci a diventare deputato, hai un futuro da comico assicurato».

Quindi di nuovo Glorioso: «Preferisco il dj».

E poi una serie di altri commenti dal tono tipico dei social network. Per questo, poi Bua ha spostato il suo intervento nella pagina web del movimento politico con un post dal titolo “Glorioso farebbe meglio a dimettersi” e uno stralcio del programma elettorale del sindaco in cui veniva affermato che «nonostante tutte le difficoltà del periodo, ci impegneremo a mantenere invariata la pressione fiscale per non gravare sulle tasche delle famiglie».

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Politica

Biancavilla in balìa dell’Acoset: acqua ridotta, disservizi in vari quartieri

L’azienda riduce di 6 litri al secondo la consueta erogazione, il sindaco Bonanno si rivolge al prefetto

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L’Acoset ha ridotto l’erogazione idrica a Biancavilla. Ciò sta creando disagi agli utenti che risiedono in particolare nel centro storico (non serviti dai pozzi comunali).

Il primo cittadino ha informato della situazione la Prefettura di Catania. «Pur comprendendo le difficoltà della società idrica, il sindaco Bonanno – informa una nota del Comune – ha chiesto all’Acoset di ripristinare il più presto possibile l’erogazione idrica nelle quantità necessarie al fabbisogno dei cittadini».

Secondo il Piano Regolatore delle Acque, l’Acoset è tenuta a fornire al Comune di Biancavilla (pur non facendo parte della società) 23 litri al secondo di acqua. Di solito, tuttavia, l’erogazione è stata garantita per 27-28 l/s, un quantitativo che (unito a quello dei pozzi del Comune) riesce a coprire il fabbisogno. Adesso, però, per carenza idrica ed esigenze aziendali, a Biancavilla vengono forniti 21 litri al secondo. Un quantitativo insufficiente, che è causa dei disservizi presenti in diversi quartieri.

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