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Nozze disdette all’ultimo momento: tre coppie non si presentano all’altare

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di Vittorio Fiorenza

Alcuni degli invitati, imbellettati di tutto punto e in abiti eleganti, in chiesa si sono presentati all’ora indicata. Ma sulla gradinata della maestosa basilica di Biancavilla non c’era il tappeto rosso. Ai piedi del campanile, nessun drappello di signore con sfoggio di cappelli e décolleté. Il portale in bronzo che doveva essere spalancato, era invece chiuso. E sul sagrato, nessuna traccia dello sposo in trepidante attesa. E’ toccato al parroco, padre Pino Salerno, aggiornare gli ignari invitati: «Il matrimonio non si fa, non c’è nessuna festa».

La basilica Maria Santissima dell'Elemosina, nella quale avrebbero dovuto celebrarsi i tre matrimoni

La basilica Maria Santissima dell’Elemosina, nella quale avrebbero dovuto celebrarsi i tre matrimoni

Fissata per il pomeriggio, la cerimonia nuziale era stata annullata in mattinata. Vai a capire le motivazioni di questa decisione. In giro, circolano tante voci, ma sconfineremmo nel gossip puro. Nonostante il buon consiglio di padre Pino «a pensarci tutta la notte», sta di fatto che il matrimonio non si è fatto.

All’alba, avvertiti fotografi, fioristi, coro, truccatrice ed estetista, cuochi e camerieri della sala ricevimenti. E tutti gli invitati, chiamati uno ad uno. Ma qualche nominativo in agenda evidentemente è sfuggito.

Un luglio per nulla fortunato per la stessa chiesa biancavillese. Nel giro di quattro giorni, a padre Pino è toccato cancellare altri due matrimoni. Così, è scattato il protocollo ormai collaudato: giro di telefonate per avvertire tutti gli invitati, a pochi giorni dalla data stabilita.

Che dire allora di quella cerimonia andata in frantumi alcuni anni fa, sempre nella stessa basilica di Biancavilla? Il coro stava già facendo le prove, intonando i canti. Gli addobbi floreali erano stati sistemati. Poi, in fretta e furia, tutti chiamati alla smobilitazione. Nozze annullate. Durante la notte, l’amante di lui sembra abbia svelato alla promessa sposa la storia parallela che andava avanti da anni. Con tanto di prove fotografiche. Nessuna buona parola di padre Pino avrebbe potuto fare nulla.

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In città

Tennis Club Biancavilla, eletto il nuovo direttivo: Roberto Palermo presidente

Una realtà associativa, fondata nel 1997, che si distingue per la promozione di attività di valenza sociale

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Nuovo consiglio direttivo dell’Asd Tennis Club Biancavilla. Ne è presidente Roberto Palermo, che subentra all’uscente Giuseppe Catalfo. L’assemblea, all’unanimità, oltre a Palermo, ha eletto i membri Lidia Bondor, Antonio Nicolosi, Antonio Drago, Salvatore Bisicchia, Andrea Sergi e Giuseppe Randazzo.

Una realtà, quella del circolo sportivo biancavillese, con una valenza sociale. L’associazione, fondata nel 1997, è la più longeva del territorio. Negli anni si è distinta per l’organizzazione di diversi appuntamenti, dal torneo sociale a quello in occasione di San Placido, giunto alla sua 25esima edizione.

Il presidente uscente Giuseppe Catalfo ricorda i risultati sportivi dei suoi atleti e delle squadre che hanno militato nei campionati D2 e D3. E poi, un vero e proprio fiore all’occhiello del circolo, ossia la scuola tennis riconosciuta dalla FITP, l’unica dell’hinterland etneo.

La nuova gestione, affidata alla guida di Roberto Palermo, intende continuare e rafforzare questo percorso, finalizzato alla diffusione della pratica del tennis, anche in collaborazione con gli istituti scolastici di Biancavilla.

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