Istituzioni
Scuole, Renzi sblocca i fondi: 122mila euro per Biancavilla
Sono otto gli interventi che riguarderanno gli edifici scolastici del nostro paese: la tipologia delle opere rientra tra quelle individuate dal governo per «il decoro e la piccola manutenzione»
Prende il via il piano di edilizia scolastica, annunciato dal premier Matteo Renzi. Dei 91 milioni di euro destinati a 2339 edifici scolastici della Sicilia, il Comune di Biancavilla beneficerà complessivamente di 122mila 400euro. Risorse che serviranno ad otto diversi interventi di importi variabili tra i 7mila e quasi 20mila euro ciascuno.

L’ingresso dell’Istituto comprensivo “Antonio Bruno”
Il piano, nel suo complesso, riguarda la costruzione di nuovi edifici scolastici o di rilevanti manutenzioni, grazie alla liberazione di risorse dei comuni dai vincoli del Patto di stabilità per un valore di 244 milioni e del finanziamento per 510 milioni dal Fondo di sviluppo e coesione, dopo la delibera Cipe del 30 giugno, per interventi di messa in sicurezza, di decoro e piccola manutenzione.
Tutti gli interventi che riguarderanno gli istituti scolastici biancavillesi rientrano in questa tipologia: decoro, piccola manutenzione e ripristino funzionale, che, come è tipico del linguaggio del presidente del Consiglio, è stata indicata con l’hashtag #scuolebelle, per distinguerla dalle altre iniziative #scuolenuove e #scuolesicure.
Al lavoro su questo obiettivo c’è una specifica Unità di missione istituita dalla Presidenza del Consiglio in collaborazione con il ministero dell’Istruzione, l’Università e la Ricerca per mettere in sicurezza le strutture scolastiche.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Istituzioni
Il servizio non ancora attivato: una trentina di alunni attende lo scuolabus
La questione sollevata dai “Democratici per Biancavilla”, l’assessore Russo: «A dicembre la soluzione»
«Siamo al 24 novembre e, incredibilmente, il Comune di Biancavilla non ha ancora attivato il servizio di scuolabus. Un servizio fondamentale per tante famiglie, che ogni giorno sono costrette a riorganizzare lavoro e vita personale per accompagnare i propri figli a scuola».
A sollevare la questione è il gruppo dei “Democratici per Biancavilla”, che in una nota evidenzia come «da settimane l’amministrazione continua a rimandare, promettere e giustificarsi, mentre i genitori vengono presi in giro con risposte vaghe o inesistenti».
Le richieste pervenute al Comune sono circa una trentina. «Le famiglie sono esasperate. C’è chi non ha mezzi, chi non può assentarsi dal lavoro, chi deve fare i salti mortali per garantire ai propri bambini il diritto allo studio», specifica la formazione politica.
Secondo i dem, «il sindaco e gli amministratori dimostrano ancora una volta di essere sordi alle reali esigenze dei cittadini. Mentre loro tacciono, le famiglie pagano sulla propria pelle la mancanza di organizzazione e programmazione».
L’assessore Russo: «Attivazione a dicembre»
Dal Comune, risponde l’assessore all’Istruzione, Valentina Russo, dicendosi dispiaciuta di «apprendere come l’opposizione continui a fare politica strumentale». E spiega: «Già a settembre è stata avviata la procedura per il servizio di scuolabus. Essendo un servizio a domanda individuale, che prevede la compartecipazione dei costi a carico dell’utente, la scarsa richiesta dei fruitori ha comportato uno sforzo economico maggiore per l’amministrazione -al fine di non gravare sulle famiglie- e reso più complesso l’iter burocratico».
«Sono già state individuate le somme necessarie, sfruttando – specifica Russo – anche la possibilità di avere l’introito dagli istituti scolastici intenzionati ad avvalersi del servizio a pagamento per le loro attività extracurriculari. Prevediamo che nei primi giorni di dicembre il servizio verrà attivato e sarà a disposizione dei cittadini di Biancavilla. Ci impegniamo a fare il possibile per velocizzare l’attivazione del servizio scuolabus affinché le famiglie richiedenti possano presto beneficiarne».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Istituzioni
Salvo Pulvirenti nominato dal sindaco Bonanno esperto in protezione civile
È delegato territoriale della Croce Rossa Italiana: «Metto a disposizione le mie competenze»
Il sindaco di Biancavilla, Antonio Bonanno, ha conferito l’incarico gratuito di esperto in materia di Protezione Civile a Salvo Pulvirenti, ex consigliere comunale e delegato territoriale della Croce Rossa Italiana.
Pulvirenti, 41 anni, supporterà l’amministrazione comunale nello svolgimento di attività fondamentali per la sicurezza del territorio. Tra queste: monitoraggio e aggiornamento del Piano Comunale di Protezione Civile; analisi dei rischi territoriali e definizione delle procedure operative; supporto al Centro Operativo Comunale (C.O.C.) e alle figure di coordinamento; rapporti tecnici con il Dipartimento Regionale di Protezione Civile e con le organizzazioni di volontariato.
«Accolgo con entusiasmo e senso di responsabilità questo incarico – dichiara Salvo Pulvirenti –. Ringrazio il sindaco peer la nomina. La Protezione Civile rappresenta un presidio fondamentale per la sicurezza della nostra comunità. Metterò a disposizione le mie competenze per potenziare la capacità di prevenzione e risposta del Comune, lavorando in sinergia con le istituzioni e il volontariato. L’obiettivo è rendere Biancavilla un territorio più resiliente e preparato ad affrontare qualsiasi criticità».
«La sicurezza dei cittadini è una priorità assoluta di questa amministrazione – dice il sindaco Bonanno –. La nomina di Pulvirenti rappresenta un passo importante per rafforzare il nostro sistema di Protezione Civile. La sua competenza e la sua disponibilità a mettersi in gioco a titolo gratuito per la comunità dimostrano uno spirito di servizio encomiabile, che condividiamo e sosteniamo con convinzione».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
-
Storie2 settimane agoBiancavilla, novembre 1957: cronaca di quel duplice femminicidio alla stazione
-
Cronaca4 settimane agoDalla Calabria diretto a Biancavilla con 8 kg di cocaina pura: 30enne arrestato
-
Cronaca5 giorni agoOmicidio Andolfi, per il giudice fu legittima difesa: 6 anni a Santangelo
-
Storie3 settimane agoQuel “giorno da cani” a Biancavilla: 50 anni fa l’assalto alla Banca di Credito



