Istituzioni
Scuole, Renzi sblocca i fondi: 122mila euro per Biancavilla
Sono otto gli interventi che riguarderanno gli edifici scolastici del nostro paese: la tipologia delle opere rientra tra quelle individuate dal governo per «il decoro e la piccola manutenzione»
Prende il via il piano di edilizia scolastica, annunciato dal premier Matteo Renzi. Dei 91 milioni di euro destinati a 2339 edifici scolastici della Sicilia, il Comune di Biancavilla beneficerà complessivamente di 122mila 400euro. Risorse che serviranno ad otto diversi interventi di importi variabili tra i 7mila e quasi 20mila euro ciascuno.

L’ingresso dell’Istituto comprensivo “Antonio Bruno”
Il piano, nel suo complesso, riguarda la costruzione di nuovi edifici scolastici o di rilevanti manutenzioni, grazie alla liberazione di risorse dei comuni dai vincoli del Patto di stabilità per un valore di 244 milioni e del finanziamento per 510 milioni dal Fondo di sviluppo e coesione, dopo la delibera Cipe del 30 giugno, per interventi di messa in sicurezza, di decoro e piccola manutenzione.
Tutti gli interventi che riguarderanno gli istituti scolastici biancavillesi rientrano in questa tipologia: decoro, piccola manutenzione e ripristino funzionale, che, come è tipico del linguaggio del presidente del Consiglio, è stata indicata con l’hashtag #scuolebelle, per distinguerla dalle altre iniziative #scuolenuove e #scuolesicure.
Al lavoro su questo obiettivo c’è una specifica Unità di missione istituita dalla Presidenza del Consiglio in collaborazione con il ministero dell’Istruzione, l’Università e la Ricerca per mettere in sicurezza le strutture scolastiche.
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Istituzioni
Il consigliere Giuseppe Stissi eletto nell’Unione dei Comuni del Simeto-Etna
La votazione dell’assemblea cittadina scaturita dalle dimissioni che aveva dato Salvo Pulvirenti
Con 12 voti favorevoli e una scheda nulla, il Consiglio Comunale di Biancavilla ha votato il proprio delegato da rappresentare nell’Unione dei Comuni “Area interna – Val Simeto Etna”. La scelta dell’assemblea cittadina è ricaduta sul consigliere Giuseppe Stissi del Movimento per l’Autonomia.
«A nome mio e del gruppo Mpa BIancavilla accolgo con piacere l’incarico affidatomi dai colleghi consiglieri ed insieme agli altri componenti dell’Unione dei comuni cercherò di contribuire a un maggiore sviluppo del territorio»: è il commento di Giuseppe Stissi all’esito della sua elezione.
La votazione si è resa necessaria a seguito delle dimissioni del consigliere Salvo Pulvirenti dal Consiglio Comunale, che lo aveva indicato nel ruolo di rappresentante dell’organismo tra comuni.
L’Unione dei Comuni è formata da Biancavilla, Adrano, Santa Maria di Licodia e Centuripe. Si tratta di un organismo intermedio chiamato a gestire i fondi delle Aree Interne che servono a rigenerare tutto il territorio dell’area della Val Simeto-Etna.
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Istituzioni
Dal Viminale 1 milione per via Angelica, strada simbolo dimenticata da 40 anni
Altri 1,5 mln di euro destinati per via del Trebbiatore e via Arti e mestieri: c’è il decreto del ministero
Via Angelica, una strada che segna il confine tra due territori parrocchiali: quello della chiesa madre e quello del Sacro Cuore. Un’arteria che attraversa quella parte urbana sviluppatasi soprattutto nel dopoguerra, tra via Cristoforo Colombo (altezza cimitero) e via Etnea. Un percorso obbligato per processioni religiose e, un tempo, manifestazioni politiche o sindacali.
Eppure, una strada che si ritrova dissestata con un basolato lavico (nel tratto compreso tra via Laudani e via Etnea) disconnesso per la mcanza di manutenzione e l’indifferenza delle varie amministrazioni che si sono susseguite. A parte qualche occasionale rattoppo di bitume, gli ultimi lavori importanti che ricordino gli abitanti risalgono a metà anni ’80 per la rete del metano. Poi, in oltre quarant’anni, il nulla.
Adesso il Comune di Biancavilla ha ottenuto 1 milione di euro dal ministero dell’Interno per via Angelica: servirà al rifacimento del basolato lavico. «Un intervento – secondo il sindaco Antonio Bonanno – che punta a restituire decoro e funzionalità a una delle strade simbolo del centro cittadino».
Antonio Bonanno mostra il decreto che stanzia il finanziamento. Non riguarda soltanto via Angelica. Altri 1,5 milioni di euro saranno impiegati per Via Arti e Mestieri e Via del Trebbiatore, con la realizzazione di un nuovo manto stradale, marciapiedi e impianti di illuminazione pubblica.
«Il decreto è nelle mie mani – dichiara il primo cittadino – e potete vedere tutta la mia felicità. Questo è un risultato importante, frutto di un lavoro costante seguito passo dopo passo presso il Ministero, con impegno, determinazione e tanta fiducia nelle possibilità della nostra Biancavilla».
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