Istituzioni
«Giudice di pace, Glorioso muoviti», chiesta un’operazione salvataggio
Una mozione bipartisan, partita da Fratelli d’Italia ma condivisa da altri gruppi di maggioranza ed opposizione, per chiedere all’amministrazione comunale di intervenire con un’«operazione di salvataggio» della sede del Giudice di pace.
Il Comune di Biancavilla rientra tra gli enti che hanno già dato impegno formale a mantenere la sede, purché si faccia carico delle spese di funzionamento, incluse quelle per il personale amministrativo. Non basta, però. E’ necessario –secondo le disposizioni indicate nel decreto ministeriale dello scorso marzo– che il Comune dia un seguito, comunicando al ministero della Giustizia apposta documentazione (dai nominativi del personale di supporto all’attività giurisdizionale all’ubicazione della sede giudiziaria).
Incombenze che dovevano essere espletare tra maggio e giugno. La scadenza, quindi, è vicinissima. Da qui, la mozione in Consiglio Comunale per spingere la giunta Glorioso a predisporre gli atti. Altrimenti –viene sostenuto dai consiglieri– l’effetto sarebbe quello della perdita degli uffici giudiziari di via Filippo Turati.
L’iniziativa politica è del consigliere Marco Cantarella (FdI), ma l’atto è stato sottoscritto pure da altri esponenti di opposizione (Mario Amato del Nuovo Centrodestra e Daniele Sapia, Mauro Mursia, Veronica Rapisarda e Fabrizio Portale di Forza Italia) e da due consiglieri di maggioranza, Grazia Ventura e Vincenzo Mignemi del gruppo di “CittAttiva”. Una trasversalità su un unico obiettivo: mantenere un presidio di giustizia a cui si rivolgono tantissimi cittadini.
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Istituzioni
Ciclone “Harry”, il Comune chiede al governo lo stato di calamità naturale
Istanze per il Fondo di solidarietà nazionale, la sospensione di mutui e cartelle, sgravi fiscali e contributi
La giunta comunale di Biancavilla ha approvato una delibera con la quale si richiede ufficialmente al Governo nazionale la dichiarazione dello stato di calamità naturale per il proprio territorio, in seguito ai devastanti effetti del ciclone tropicale mediterraneo “Harry”, che ha colpito la città nei giorni 19, 20 e 21 gennaio 2026.
Piogge intense e venti impetuosi hanno causato ingenti danni alle colture agrumicole – con perdite medie di prodotto valutate oltre il 50% – nonché a strade rurali, frangivento, tettoie, impianti fotovoltaici, con frane ed esondazioni diffuse. L’intero comparto agricolo rischia il collasso: le stime parlano di oltre un miliardo di euro di perdite per l’agrumicoltura siciliana e il suo indotto.
La delibera, che non comporta oneri per l’Ente, chiede al Governo nazionale l’attivazione di tutte le misure compensative previste dal Fondo di solidarietà nazionale. Vengono inoltre richiesti la sospensione dei mutui e delle cartelle, sgravi fiscali e contributi a fondo perduto per la ripresa produttiva. L’atto sarà trasmesso alla Presidente del Consiglio, al Ministro dell’Agricoltura, alla Presidenza della Regione Siciliana e a tutti i soggetti istituzionali e di categoria competenti.
«Il ciclone Harry – sottolinea il sindaco Antonio Bonanno – ha messo in ginocchio i nostri agricoltori e l’intera comunità agrumicola. Non possiamo più attendere: il settore primario, cuore economico e sociale di Biancavilla, merita le stesse tutele riconosciute ad altri comparti colpiti da eventi estremi. Chiediamo al Governo e alla Regione un intervento immediato, concreto e senza burocrazia. La sopravvivenza delle nostre aziende e dei nostri territori è in gioco».
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Istituzioni
Il generale Ubaldo Del Monaco in visita alla stazione dei carabinieri di Biancavilla
Ad accogliere l’alto ufficiale in uno dei presìdi ad intensa attività investigativa, il mar. Francesco De Giovanni
Visita alla stazione dei carabinieri di Biancavilla del generale di divisione Ubaldo Del Monaco, comandante della Legione Carabinieri “Sicilia”. Nella caserma di via Benedetto Croce, l’alto ufficiale – impegnato in un tour istituzionale nel territorio etneo – accolto dal comandante di stazione, maresciallo Francesco De Giovanni. Un presidio dell’Arma, quello di Biancavilla, che – statistiche alla mano – si distingue per un’elevata operatività e intensità investigativa all’interno della Compagnia di Paternò.
Nel corso della visita, il generale Del Monaco ha incontrato il personale, confrontandosi sulle dinamiche operative e sulle criticità del territorio, esprimendo apprezzamento per l’impegno, la professionalità e il senso del dovere dimostrati in un contesto complesso e delicato.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito di una più ampia visita istituzionale ai Reparti dipendenti del Comando Provinciale Carabinieri di Catania, che ha visto il Generale impegnato in una serie di incontri con i militari delle diverse articolazioni territoriali.
Prima tappa presso la Compagnia di Paternò. Il comandante della Legione, accolto dal capitano Marco Savo, ha incontrato i militari, visitato i locali del reparto e approfondito le principali attività operative svolte sul territorio. Oltre a Biancavilla, visite anche a Belpasso e alla stazione dell’aeroporto. Nel corso degli incontri, il generale ha ribadito l’importanza della capillarità delle stazioni dei Carabinieri, veri punti di riferimento per la cittadinanza e presìdi fondamentali di legalità.
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