Connettiti con

Fuori città

Pilar Castiglia eletta vicepresidente del Coordinamento Donne Siciliane

Pubblicato

il

L’avvocato biancavillese Pilar Castiglia, presidente del Centro antiviolenza “Calipso”, è stata eletta vicepresidente del Coordinamento Donne Siciliane, che dal 2008 raggruppa le associazioni siciliane impegnate contro la violenza sulle donne e i minori.

Le operazioni di voto per il rinnovo del direttivo del Cds, che hanno confermato Raffaella Mauceri alla presidenza, hanno conteggiato 17 preferenze per Castiglia, espresse tra le 21 associazioni che hanno votato da tutte le province della Sicilia.

Così è intervenuta la presidente Mauceri: «Mi complimento con la mia nuova vice-presidente, Pilar Castiglia, giovane avvocata grintosa e combattiva, eletta con un altissimo numero di voti, che si è fatta così largamente apprezzare per la sua orgogliosa appartenenza al Cds. Sono certa che, in virtù della stima e dell’affetto reciproco che ci lega da tempo, avremo altri momenti alti, soprattutto in favore delle vittime che tuteliamo e proteggiamo perché ci è chiaro il concetto che proteggere le donne vittime di violenza equivale a proteggerci tutte».

«A Raffaella Mauceri -risponde Castiglia- rivolgo le mie congratulazioni. Ringrazio le associazioni di tutta la Sicilia che hanno espresso il loro voto per me. Mi impegnerò sempre di più nella tematica della violenza sulle donne».

L’avv. Castiglia è stata destinataria di minacce da parte di una donna, il cui figlio è stato accusato di violenza nei confronti di una ragazza di Biancavilla, assistita proprio da Castiglia. Sull’episodio, il legale aveva presentato querela e recentemente il Giudice di pace di Biancavilla ha condannato la donna per avere espresso minacce durante un colloquio telefonico.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Cultura

L’omaggio di Salvo Ardizzone alla memoria del maestro Franco Zeffirelli

L’artista biancavillese racconta il suo incontro, quand’era ancora studente, con il grande regista italiano

Pubblicato

il

Nello scenografico complesso di San Firenze, sede della Fondazione Franco Zeffirelli, consegnata l’opera dell’artista siciliano Salvo Ardizzone, originario di Biancavilla, dedicata al maestro del cinema italiano: “I Zeffiretti FZ 2023” acrilico 80×80.

Il dipinto rappresenta un giovane Zeffirelli del periodo del Gesù di Nazaret, circondato dagli “zeffiretti” dell’idomeneo di Mozart tanto amati dalla mamma Alaide. E poi tanto “viola” e tanti “gigli”, che rappresentano la sua amata Fiorentina.

«Ho incontrato il Maestro – ricorda l’artista biancavillese – nella primavera del 1993, lui stava girando il film “Storia di una Capinera” a Catania, io frequentavo l’Accademia di Belle Arti e stavo realizzando la mia tesi “Gesù nel cinema: secondo Pasolini, Zeffirelli e Jewison”, tre modi di vedere la figura di Gesù. È chiaro che di Zeffirelli mi sono soffermato sul “Gesù di Nazaret”, che considero il kolossal non solo della mia adolescenza ma anche di tutti i tempi».

«Tramite le suore benedettine, visto che una mia compagna di classe lo era, mi procurai – prosegue Ardizzone – un appuntamento con il Maestro all’interno del set. Nonostante siano passati esattamente 30 anni, lo ricordo come se fosse oggi. Lui saliva la “scalinata Alessi”, dove c’era anche il suo hotel di appoggio, considerando che lui aveva anche un caravan. Finita la salita si avvicinò a me, nonostante ci fosse un gruppetto di persone e mi disse: “Sei tu il ragazzo della tesi?”. Io in maniera emozionata gli risposi “sì”. Mi prese la mano e la bacio, dicendo “Grazie”. Ho ancora impresso questo momento nei miei pensieri e lo porterò con me».

Se il Gesù di Nazaret e Fratello sole, sorella luna mi hanno emozionato per le verità evangeliche e storiche, Storia di una Capinera e Romeo e Giulietta, mi legano di più alle emozioni amorose, che tutti noi abbiamo dentro il nostro cuore. La stessa cosa si può dire di Amore senza fine. Per parafrasare Callas forever, posso dire Zeffirelli forever».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

I più letti

Nel rispetto dei lettori e a garanzia della propria indipendenza, questa testata giornalistica non chiede e rifiuta finanziamenti, contributi, sponsorizzazioni, patrocini onerosi da parte del Comune di Biancavilla, di forze politiche e soggetti locali con ruoli di rappresentanza istituzionale o ad essi riconducibili.