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Cronaca

«Stia attenta a quello che fa»: condannata per minacce all’avvocato

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di VITTORIO FIORENZA

«Stia attenta a quello che fa». Minacce pronunciate al telefono all’avvocato che assisteva la vittima di stalking del figlio. Il Giudice di pace di Biancavilla, Margerita Togo, l’ha condannata ad una multa di 35 euro, oltre alle spese di causa e al risarcimento danni, da quantificare in sede civile.

Protagonista della vicenda, una 44enne di Palagonia (ma domiciliata in provincia di Milano), che ha reagito così dopo che il figlio era stato posto agli arresti domiciliari, chiamando il legale della vittima, una ragazza di Biancavilla.

Non un semplice sfogo, ma minacce vere e proprie, come riconosciuto dal giudice, nei confronti dell’avv. Pilar Castiglia, presidente del Centro antiviolenza “Calipso”, la quale ha presentato querela.

L’imputata non si è mai presentata in udienza. Di questi giorni, la sentenza di condanna. In questi casi, la pena è praticamente simbolica. Resta il riconoscimento del reato commesso ai danni del legale. L’avv. Castiglia è impegnata in modo particolare nella difesa di donne vittime di violenza.

Nella vicenda in questione, per la cronaca, il figlio della 44enne ora condannata per minacce, è stato accusato di maltrattamenti, sequestro di persona e stalking. Ha patteggiato due anni di reclusione, poi revocati perché ha goduto della sospensione condizionale della pena.

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Cronaca

Lite con coltello: 66enne di Biancavilla arrestato per tentato omicidio

Diverbio tra proprietari di terreni attigui, la vittima trasportata al “Maria Santissima Addolorata”

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Arrestato dai carabinieri un 66enne di Biancavilla con l’accusa di tentato omicidio aggravato. Avrebbe colpito un coetaneo di Adrano con diversi fendenti. Adesso si trova rinchiuso nel carcere di Noto. I fatti sono stati ricostruiti dai militari, dopo che la vittima si è presentata nella stazione di Adrano, chiedendo aiuto.

L’uomo, che aveva vistose ferite da taglio in diverse parti del corpo e in particolare al collo e al volto, è stato immediatamente soccorso dai carabinieri. Chiamata un’ambulanza, è stato trasportato all’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Biancavilla.

Secondo quanto appurato dai militari, il 66enne adranita, proprietario di alcuni appezzamenti in contrada Irveri, aveva avuto un diverbio con il padrone dei terreni attigui, un 66enne di Biancavilla, per questioni relative ai confini dei fondi. La discussione si era però tramutata in una vera e propria lite, al termine della quale il biancavillese aveva usato un coltello da cucina, ferendo l’altro. Ferite con una prognosi –stabilita dai medici di Biancavilla– in 10 giorni.

Svolte le indagini, i carabinieri hanno quindi rintracciato l’aggressore nella sua abitazione. Qui è stato trovato con la maglietta ancora sporca di sangue ed in possesso del coltello appena utilizzato. Immediato l’arresto.

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