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I 150 anni della Croce Rossa: bandiera consegnata al Comune

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di VITTORIO FIORENZA

È stata una settimana di appuntamenti, anche da parte del gruppo di Biancavilla, per l’iniziativa “Un emblema contro la discriminazione”, attraverso cui la Croce Rossa Italiana ha celebrato i 150 anni della sua fondazione.

Come altre sedi della Cri, pure quella biancavillese ha consegnato la propria bandiera all’amministrazione comunale in una cerimonia al palazzo di città. Ma come da tradizione dell’associazione, che conferma così il suo attivismo ed il suo radicamento nel territorio, in piazza Roma non è mancata la giornata di prevenzione gratuita.

I volontari Cri hanno allestito una postazione ed effettuato controlli della pressione arteriosa alla popolazione: in tanti, soprattutto anziani, hanno approfittato dell’occasione per un breve consulto.

Il gruppo di Biancavilla ha partecipato, inoltre, pure all’assistenza sanitaria e ai punti ristoro rivolti ai pellegrini che si sono recati al santuario dei Martiri Alfio, Filadelfio e Cirino di Trecastagni.

Per oggi pomeriggio, alle ore 17, all’interno di Villa delle Favare è previsto l’appuntamento di chiusura del cartellone di iniziative della Croce Rossa. L’associazione, con i suoi volontari, svolgerà una lezione interattiva sulle manovre salvavita pediatriche. Un corso pratico per la salvaguardia dei bambini rivolto a mamme e papà.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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In città

Il carnevale al “Cenacolo”: niente coriandoli ma tanta voglia di cantare

Momento festoso di condivisione tra gli ospiti della comunità terapeutica assistita

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Nella Comunità Terapeutica Assistita Cenacolo Cristo Re di Biancavilla, il Carnevale non è passato inosservato. In tutto il mondo a causa, ormai della pandemia tutte le attività carnascialesche sono state sospese per evitare il propagarsi del virus.

Nella struttura, certe occasioni non debbono passare inosservate per gli ospiti che affrontano la quotidianità. E quindi, rimodulando la maniera di vivere la festa, si è approntata un’altra iniziativa per dare la stessa gioiosità ed allegria.

Niente balli comunitari né coriandoli, bensì tante strisce filanti appese ai muri e… voglia di cantare.

È stato intensificato, infatti, il laboratorio musicale nel periodo precedente i classici giorni del carnevale con la selezione di ben nove ospiti che attraverso le loro qualità canore hanno saputo esprimere delle potenzialità da offrire per un momento comunitario e di condivisione.

Gli operatori, in accordo all’equipe, hanno programmato un concorso musicale dove nei giorni di Giovedì Grasso e Martedì di Carnevale gli ospiti si sono esibiti, sottoponendosi non solo agli applausi di tutti i presenti. Ma anche e soprattutto ad una giuria composta da tutte le qualifiche professionali presenti nella comunità e da una rappresentanza dell’utenza.

Un attestato di partecipazione a tutti i concorrenti e medaglie per i primi tre classificati, unitamente a tante squisite “chiacchiere”, hanno arricchito l’evento.

La pandemia non ferma le attività ma, con le dovute cautele e nel rispetto delle regole igienico-sanitarie anti covid, riesce a modulare iniziative che fanno sì che il percorso terapeutico riabilitativo possa comunque continuare per dare risposte di qualità di vita agli assistiti.

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