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Cronaca

Applausi e palloncini bianchi per l’addio ad Alessandro Calvagno

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Funerali di Alessandro Calvagno

La bara portata a spalla all’uscita della chiesa Sacro Cuore

di Vittorio Fiorenza

Per l’ultimo saluto ad Alessandro Calvagno, vittima dell’incidente stradale di domenica pomeriggio in viale dei Fiori a Biancavilla, una folla commossa ha riempito la chiesa “Sacro Cuore”, dove il parroco, padre Francesco Rubino, ha celebrato i funerali.

In tanti si sono stretti attorno alla moglie e ai tre figli. Un addio straziante per il 42enne, operatore ecologico della ditta Dusty, che ha trovato la morte mentre era in sella alla sua moto, lungo quell’arteria cittadina, già altre volte –spesse volte– teatro di incidenti.

Dall’abitazione di via Giuseppe Di Vittorio fino in chiesa e da qui fino al cimitero, il lungo corteo funebre, aperto dalla banda musicale, è stato scandito da ripetuti applausi e dal grido “Ciao Alessandro”, strozzato dall’emozione.

La bara è stata portata a spalla per tutto il percorso, passando per le vie del centro storico.

Non sono mancati i compagni della Dusty in cui lavorava Alessandro. Hanno voluto marcare la loro presenza e il loro affetto con uno striscione. Due foto, quella di Alessandro e quella dell’autocompattatore con cui lavorava, e una scritta: «Noi ti ricordiamo così!!! Per sempre nei nostri cuori. I tuoi colleghi di lavoro».

Sul fronte delle indagini sull’incidente, sono in corso verifiche dei vigili urbani e si è in attesa dei risultati dell’autopsia. I familiari hanno annunciato una denuncia al Comune per le condizioni (definite «pietose») in cui sarebbe stata conservata la salma, nella camera mortuaria del cimitero.

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Cronaca

Una bomba, una pistola e 1,5 Kg di droga: arrestato 28enne di Biancavilla

Perquisizione e sequestri dei carabinieri in paese e alle Vigne: il giovane finito a piazza Lanza

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Un 28enne di Biancavilla arrestato dai carabinieri della locale stazione e della compagnia di Paternò. Un giovane noto alle forze dell’ordine, ora accusato di detenzione ai fini di spaccio di droga e detenzione di armi, munizioni e materiale esplosivo.

I militari si sono recati nell’abitazione dell’uomo: al termine della perquisizione domiciliare, recuperato un quantitativo di droga, una pistola e numerose munizioni.

In particolare sono stati sequestrati: 1,5 Kg di marijuana, messa ad essiccare nel garage; una pistola “Bernardelli” mod. “60” cal. 22, con matricola abrasa e colpo in canna, che il giovane teneva pronta all’uso nel comodino della camera da letto; 10 proiettili cal. 22, nascosti in un armadio.

Le attività di controllo sono poi state estese anche al casolare dizona Vigne, in uso al giovane. Qui, nell’armadio della camera da letto, è stato recuperato un ordigno artigianale tipo “bomba carta” con relativa miccia, del peso complessivo di 700 grammi.

Il 28enne è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che ha convalidato l’arresto e disposto la misura della custodia cautelare presso il carcere di piazza Lanza, a Catania.

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