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Mignemi “salta” in maggioranza Nasce gruppo consiliare a quattro

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di Vittorio Fiorenza

Geografia consiliare mutata, a Biancavilla, a meno di un anno dalle Amministrative. Vincenzo Mignemi lascia formalmente la minoranza, espressione del candidato sindaco del Centrodestra, Antonio Bonanno, e aderisce alla coalizione del primo cittadino Giuseppe Glorioso.

I rapporti tra gli schieramenti presenti in aula, quindi, sono adesso di 13 consiglieri di maggioranza e 7 di opposizione.

Il Consigliere Vincenzo Mignemi

Il consigliere Vincenzo Mignemi

L’operazione politica si è concretizzata attraverso la costituzione di un “gruppo misto”, denominato “CittAttiva”. Formazione che, oltre ad ospitare Mignemi (eletto nella Lista delle libertà, poi passato al movimento Articolo 4), vede l’adesione dei tre consiglieri della lista “Biancavilla nel cuore” (Grazia Ventura, Giuseppe Petralia e Vincenzo Chisari).

La creazione del nuovo gruppo di maggioranza dovrebbe avere i suoi effetti anche sugli assetti interni allo schieramento amministrativo.

Che, da tempo, i consiglieri in questione chiedessero al sindaco «adeguata visibilità» è cosa nota. Adesso, punterebbero a coinvolgere il nuovo gruppo in giunta o a proporlo alla guida del Consiglio Comunale.

«La nostra –puntualizza, però, Grazia Ventura– non è un’operazione per occupare una poltrona o utilizzare la nostra forza numerica per ricattare il sindaco, ma un progetto politico di lunga prospettiva».

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«Il sindaco ci dica se ci sono le condizioni per stare in maggioranza»

Dopo lo “strappo” in aula, intervento del gruppo “Noi per Biancavilla”: toni amari ma conciliatori

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«Amarezza per quanto accaduto e pieno consenso sulla scelta politica adottata dal consigliere Fabrizio Portale».

Si esprime in questi termini, Nino Finocchiaro, responsabile del gruppo “Noi per Biancavilla”, rappresentato in Consiglio Comunale da Portale. Il riferimento è allo “strappo” verificatosi in aula, quando il consigliere non ha partecipato al voto per la scelta dei componenti biancavillesi per l’assemblea dell’Unione dei Comuni della Val Simeto (Biancavilla, Adrano, Santa Maria di Licodia e Centuripe). Un voto che, di fatto, ha escluso Portale, preferendo altri tre componenti di maggioranza (Rosanna Bonanno, Giorgia Pennisi e Marco Cantarella), oltre all’unico componente di minoranza, Melissa Pappalardo, eletta di diritto.  

«Tale scelta operata con il consenso del sindaco Antonio Bonanno ha di fatto tradito gli impegni assunti nei riguardi della nostra lista, già esclusa da ogni rappresentanza istituzionale sia in Giunta che in Consiglio Comunale», attacca Finocchiaro, facendo eco alle dichiarazioni già espresse a caldo da Fabrizio Portale a Biancavilla Oggi. Quest’ultimo aveva “avvisato” il primo cittadino di valutare l’uscita dalla coalizione di maggioranza.

La richiesta al sindaco Bonanno

«Chiediamo al sindaco, quale garante degli impegni assunti con la nostra lista e con oltre mille cittadini che l’hanno votata, di conoscere – ribadisce ora Finocchiaro – se sussistono ancora le condizioni politiche che hanno dato luogo all’accordo in sede di campagna elettorale e se ritiene ancora necessaria ed indispensabile la nostra presenza all’interno della maggioranza».

I toni di Finocchiaro sono comunque conciliatori: «Il nostro consigliere, nell’interesse della Città, nonostante il trattamento subito è disponibile a sostenere come ha sempre fatto, tutti gli atti amministrativi che il sindaco e la Giunta Municipale fino ad oggi hanno adottato e adotteranno, previo coinvolgimento sulle scelte importanti per la nostra città. Non si può pretendere che una forza politica possa sostenere l’attività dell’amministrazione comunale, se dovesse persistere un atteggiamento di chiusura e di esclusione sulle scelte che l’amministrazione e la maggioranza che la sostiene compiono nell’adozione degli atti amministrativi».

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