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Depuratore non ancora efficiente, il M5S: «Vogliamo rassicurazioni»

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depuratore

di Vittorio Fiorenza

Attivisti del Movimento Cinque Stelle di Biancavilla in visita al depuratore comunale, che da anni non funziona correttamente, emanando cattivi odori in tutta la zona sud di Biancavilla. Segni di una inefficienza del sistema, che ha spinto la Regione a revocare al Comune l’autorizzazione allo scarico.

«Abbiamo trovato –spiegano gli attivisti M5S– la linea numero 1 come al solito ferma e scoperchiata, le altre due mal funzionanti, in quanto nelle vasche finali i macchinari erano fermi. I fanghi, come al solito, giacciono all’aperto senza protezione dalle piogge che, bagnandoli, li sparge nel piazzale e sulla strada. Chiediamo rassicurazioni sullo stato di avanzamento dei lavori e sullo stato sanitario ambientale delle acque».

Ridimensiona la situazione, invece, l’assessore ai Lavori pubblici, Giuseppe Furnari: «Non ci sono fanghi sparsi, a monte del depuratore abbiamo posto una grigliatura fine che non fa passare solidi più grossi di un seme di pomodoro, diminuendo il materiale in entrata. Abbiamo eliminato un difetto strutturale della seconda linea e montato un addensatore dinamico per trattare i fanghi, che conferiamo in discarica per 25 metri cubi al mese, quando prima la stessa quantità la raccoglievamo in un anno, segno di maggiore efficienza».

Restano da superare gli esiti delle analisi chimico-ambientali. Se i parametri rientreranno nella norma, il Comune chiederà nuova autorizzazione allo scarico per superare lo status di illegalità.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Politica

Biancavilla in balìa dell’Acoset: acqua ridotta, disservizi in vari quartieri

L’azienda riduce di 6 litri al secondo la consueta erogazione, il sindaco Bonanno si rivolge al prefetto

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L’Acoset ha ridotto l’erogazione idrica a Biancavilla. Ciò sta creando disagi agli utenti che risiedono in particolare nel centro storico (non serviti dai pozzi comunali).

Il primo cittadino ha informato della situazione la Prefettura di Catania. «Pur comprendendo le difficoltà della società idrica, il sindaco Bonanno – informa una nota del Comune – ha chiesto all’Acoset di ripristinare il più presto possibile l’erogazione idrica nelle quantità necessarie al fabbisogno dei cittadini».

Secondo il Piano Regolatore delle Acque, l’Acoset è tenuta a fornire al Comune di Biancavilla (pur non facendo parte della società) 23 litri al secondo di acqua. Di solito, tuttavia, l’erogazione è stata garantita per 27-28 l/s, un quantitativo che (unito a quello dei pozzi del Comune) riesce a coprire il fabbisogno. Adesso, però, per carenza idrica ed esigenze aziendali, a Biancavilla vengono forniti 21 litri al secondo. Un quantitativo insufficiente, che è causa dei disservizi presenti in diversi quartieri.

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