Connettiti con

Politica

Il Pd fa avere 50mila euro al Piccolo Seminario arcivescovile di Biancavilla

Finanziato dalla Regione un progetto contro la dispersione scolastica e la devianza giovanile

Pubblicato

il

Finanziati dalla Regione 50mila euro al Piccolo Seminario arcivescovile di Biancavilla, su intervento del Partito democratico. La somma viene erogata per un progetto di contrasto della dispersione scolastica e della devianza minorile.

Ad annunciarlo in un comunicato è il partito biancavillese, a firma della vice segretaria Ornella Spalletta e del presidente di sezione, Alfio Distefano, che specificano come «il finanziamento per la comunità di Biancavilla sia stato ottenuto grazie all’impegno dell’On. Ersilia Saverino, deputato regionale del Pd».

Nello specifico, il progetto “Camminiamo insieme per costruire una comunità vera” prevede una serie di attività da svolgere nella sede ecclesiastica di via San Placido.

Tra queste, alfabetizzazione nella lingua italiana e avvio della cittadinanza attiva, per minori e famiglie. Ma anche accompagnamento allo studio.

«Tali temi – si legge nella nota – costituiscono pilastri portanti del nostro modo di far politica, star vicino alla nostra comunità, privilegiando chi in silenzio ogni giorno si spende per far crescere un intero territorio, riuscendo a creare sinergie tra le varie realtà politico-sociali e culturali della nostra città».

Le varie attività saranno realizzate dall’oratorio “Don Pino Puglisi”, in collaborazione con il 1° Circolo didattico di Biancavilla.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Politica

«Il sindaco ci dica se ci sono le condizioni per stare in maggioranza»

Dopo lo “strappo” in aula, intervento del gruppo “Noi per Biancavilla”: toni amari ma conciliatori

Pubblicato

il

«Amarezza per quanto accaduto e pieno consenso sulla scelta politica adottata dal consigliere Fabrizio Portale».

Si esprime in questi termini, Nino Finocchiaro, responsabile del gruppo “Noi per Biancavilla”, rappresentato in Consiglio Comunale da Portale. Il riferimento è allo “strappo” verificatosi in aula, quando il consigliere non ha partecipato al voto per la scelta dei componenti biancavillesi per l’assemblea dell’Unione dei Comuni della Val Simeto (Biancavilla, Adrano, Santa Maria di Licodia e Centuripe). Un voto che, di fatto, ha escluso Portale, preferendo altri tre componenti di maggioranza (Rosanna Bonanno, Giorgia Pennisi e Marco Cantarella), oltre all’unico componente di minoranza, Melissa Pappalardo, eletta di diritto.  

«Tale scelta operata con il consenso del sindaco Antonio Bonanno ha di fatto tradito gli impegni assunti nei riguardi della nostra lista, già esclusa da ogni rappresentanza istituzionale sia in Giunta che in Consiglio Comunale», attacca Finocchiaro, facendo eco alle dichiarazioni già espresse a caldo da Fabrizio Portale a Biancavilla Oggi. Quest’ultimo aveva “avvisato” il primo cittadino di valutare l’uscita dalla coalizione di maggioranza.

La richiesta al sindaco Bonanno

«Chiediamo al sindaco, quale garante degli impegni assunti con la nostra lista e con oltre mille cittadini che l’hanno votata, di conoscere – ribadisce ora Finocchiaro – se sussistono ancora le condizioni politiche che hanno dato luogo all’accordo in sede di campagna elettorale e se ritiene ancora necessaria ed indispensabile la nostra presenza all’interno della maggioranza».

I toni di Finocchiaro sono comunque conciliatori: «Il nostro consigliere, nell’interesse della Città, nonostante il trattamento subito è disponibile a sostenere come ha sempre fatto, tutti gli atti amministrativi che il sindaco e la Giunta Municipale fino ad oggi hanno adottato e adotteranno, previo coinvolgimento sulle scelte importanti per la nostra città. Non si può pretendere che una forza politica possa sostenere l’attività dell’amministrazione comunale, se dovesse persistere un atteggiamento di chiusura e di esclusione sulle scelte che l’amministrazione e la maggioranza che la sostiene compiono nell’adozione degli atti amministrativi».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

I più letti