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“Spartiviale” e “Fontana vecchia”, via ai lavori: cambieranno il volto dei quartieri

Una radicale riqualificazione urbana con due interventi che ammontano a 3 milioni e 500mila euro

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Da Spartivale alla Fontana vecchia. In due quartieri di Biancavilla consegnati i lavori di riqualificazione urbana.

Il primo intervento, per quasi 2 milioni di ero, durerà 650 giorni e promette di cambiare l’aspetto dell’area che comprende viale Europa, via Filippo Turati, piazza Falcone e Borsellino e via Belvedere. Le opere riguarderanno strade, marciapiedi (previsto l’abbattimento delle barriere architettoniche) e nuove attrezzature di svago per i bambini. Saranno piantati nuovi alberi e verrà migliorato il sistema di captazione delle acque.  

«Con tutta la mia amministrazione – sottolinea il sindaco Antonio Bonanno – avevo preso l’impegno di partire proprio da Spartiviale per ridisegnare il volto della città e adesso, con la consegna dei lavori, manteniamo fede alla parola data».

L’altro intervento per 1,5 milioni di euro riguarda l’area di largo dei Vespri, Fontana Vecchia, via Taranto, via Belluno e zona sud di ‘Solaris’. Già avvenuta la consegna dei lavori, che dureranno 1 anno. Secondo il progetto, sorgeranno nuove piazze e nuovi parchi gioco per i bambini. Saranno rifatte le strade, i marciapiedi e una nuova illuminazione.

«Questa qualificazione estetica e funzionale di tutto l’habitat cittadino – spiega ancora Bonanno – ha come obiettivo anche la promozione del senso di appartenenza degli spazi collettivi e la cura degli stessi da parte di tutti i cittadini».

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Biancavilla in balìa dell’Acoset: acqua ridotta, disservizi in vari quartieri

L’azienda riduce di 6 litri al secondo la consueta erogazione, il sindaco Bonanno si rivolge al prefetto

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L’Acoset ha ridotto l’erogazione idrica a Biancavilla. Ciò sta creando disagi agli utenti che risiedono in particolare nel centro storico (non serviti dai pozzi comunali).

Il primo cittadino ha informato della situazione la Prefettura di Catania. «Pur comprendendo le difficoltà della società idrica, il sindaco Bonanno – informa una nota del Comune – ha chiesto all’Acoset di ripristinare il più presto possibile l’erogazione idrica nelle quantità necessarie al fabbisogno dei cittadini».

Secondo il Piano Regolatore delle Acque, l’Acoset è tenuta a fornire al Comune di Biancavilla (pur non facendo parte della società) 23 litri al secondo di acqua. Di solito, tuttavia, l’erogazione è stata garantita per 27-28 l/s, un quantitativo che (unito a quello dei pozzi del Comune) riesce a coprire il fabbisogno. Adesso, però, per carenza idrica ed esigenze aziendali, a Biancavilla vengono forniti 21 litri al secondo. Un quantitativo insufficiente, che è causa dei disservizi presenti in diversi quartieri.

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