Istituzioni
Servizio civile, quattro progetti pronti a partire a Biancavilla per 22 giovani
Arte e solidarietà, il binomio che caratterizza gli interventi: 5 ore al giorno per 500 euro al mese
Saranno 22 i giovani volontari impegnati, a partire da martedì 19 settembre, in quattro progetti di servizio civile presentati dal Comune di Biancavilla all’Opes e approvati dal Dipartimento per le Politiche giovanili della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
La presentazione dei progetti e delle aree di intervento con i ragazzi è avvenuta al palazzo comunale. Presenti il sindaco Antonio Bonanno, l’assessore Martina Salvà e il funzionario comunale Alfio Santangelo.
Gli ambiti di intervento dei progetti, riguardanti arte e solidarietà, sono “SolideAli”, “Prendimi per mano”, “Pagine d’arte” e “Percorsi d’arte e conoscenza”.
I ragazzi saranno impegnati nei locali comunali di Villa Delle Favare e del municipio per 5 ore al giorno e percepiranno una indennità di 500 euro al mese.
Il Servizio civile dura un anno e rappresenta un’importante leva formativa e di crescita personale e professionale dei giovani che vi prendono parte.
«Nei territori – evidenzia il primo cittadino – tutti i volontari impegnati hanno avuto il merito di offrire un valido apporto sul piano culturale e sociale. Sono certo succederà anche questa volta».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Istituzioni
Si dimette Mariagrazia Laudani, Giovanni Camiola entra in Consiglio
Avvicendamento all’interno dell’assemblea cittadina e del gruppo politico “Biancavilla mi piace”
Avvicendamento all’interno del Consiglio Comunale di Biancavilla, che registra l’ingresso di Giovanni Camiola, dirigente di Poste Italiane, in servizio come vice direttore negli uffici di via Benedetto Croce. Candidato nella lista “Biancavilla mi piace”, Camiola, 47 anni, diventa consigliere comunale per effetto delle dimissioni di Mariagrazia Laudani.
Una decisione che si inserisce in una logica di turnazione interna al gruppo politico che fa riferimento all’assessore Vincenzo Giardina ed è una delle articolazioni di Fratelli d’Italia. «Lascio la carica – scrive Laudani – con l’orgoglio di aver ricoperto questo ruolo con impegno e senso di responsabilità nei confronti dei miei sostenitori e dei cittadini».
Nel suo messaggio, Laudani ringrazia l’assessore Giardina, la capogruppo Giorgia Pennisi, il sindaco Antonio Bonanno e al consigliere subentrante: «Sono certa – afferma – che sarà all’altezza del ruolo, mettendo lo stesso impegno, entusiasmo e determinazione».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Istituzioni
Ciclone “Harry”, il Comune chiede al governo lo stato di calamità naturale
Istanze per il Fondo di solidarietà nazionale, la sospensione di mutui e cartelle, sgravi fiscali e contributi
La giunta comunale di Biancavilla ha approvato una delibera con la quale si richiede ufficialmente al Governo nazionale la dichiarazione dello stato di calamità naturale per il proprio territorio, in seguito ai devastanti effetti del ciclone tropicale mediterraneo “Harry”, che ha colpito la città nei giorni 19, 20 e 21 gennaio 2026.
Piogge intense e venti impetuosi hanno causato ingenti danni alle colture agrumicole – con perdite medie di prodotto valutate oltre il 50% – nonché a strade rurali, frangivento, tettoie, impianti fotovoltaici, con frane ed esondazioni diffuse. L’intero comparto agricolo rischia il collasso: le stime parlano di oltre un miliardo di euro di perdite per l’agrumicoltura siciliana e il suo indotto.
La delibera, che non comporta oneri per l’Ente, chiede al Governo nazionale l’attivazione di tutte le misure compensative previste dal Fondo di solidarietà nazionale. Vengono inoltre richiesti la sospensione dei mutui e delle cartelle, sgravi fiscali e contributi a fondo perduto per la ripresa produttiva. L’atto sarà trasmesso alla Presidente del Consiglio, al Ministro dell’Agricoltura, alla Presidenza della Regione Siciliana e a tutti i soggetti istituzionali e di categoria competenti.
«Il ciclone Harry – sottolinea il sindaco Antonio Bonanno – ha messo in ginocchio i nostri agricoltori e l’intera comunità agrumicola. Non possiamo più attendere: il settore primario, cuore economico e sociale di Biancavilla, merita le stesse tutele riconosciute ad altri comparti colpiti da eventi estremi. Chiediamo al Governo e alla Regione un intervento immediato, concreto e senza burocrazia. La sopravvivenza delle nostre aziende e dei nostri territori è in gioco».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
-
Storie4 settimane agoTrovano un portafogli e lo portano ai vigili urbani: elogio per Gioele e Nicolò
-
Chiesa4 settimane agoConfraternita dell’Idria in crescita: rito della vestizione per i nuovi membri
-
Politica4 settimane agoReferendum giustizia, a Biancavilla il 61% di “no” alla riforma Meloni-Nordio
-
Cronaca4 settimane agoUn bastone con borchie e punta di ferro nascosto in auto: denunciato 23enne



