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Cultura

Da Villa delle Favare a Etna Comics, le opere di Coco verso l’esposizione

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Diciassette tavole del vignettista biancavillese Giuseppe Coco sono uscite dalla collezione custodita a Villa delle Favare per essere trasferite al salone espositivo delle Ciminiere di Catania, all’interno della manifestazione di Etna Comics, in programma dal 6 al 9 giugno.

Un prestito eccezionale che ha concetto l’amministrazione comunale, che sarà così presente all’importante festival internazionale del fumetto e della cultura pop.

Oltre alle opere concesse dal Comune, Etna Comics avrà altre 17 fornite dagli eredi dell’illustre artista.

«Saranno 34 pietre miliari che tracceranno con enfasi il percorso artistico del Maestro Coco», sottolinea con soddisfazione Placido Lavenia dell’associazione Coco Comics, appositamente costituita, che assieme alla Pro Loco del presidente Francesco Di Mauro, ha sostenuto il progetto di fare entrare in maniera permanente il Comune di Biancavilla nell’universo Etna Comics.

Il festival infatti, da quest’anno, prevederà un premio intitolato proprio a Pippo Coco, con il patrocinio del Comune di Biancavilla. Un tributo ad un artista che per quarant’anni ha incarnato uno humour surreale e che ha trovato estimatori in tutta Italia (e non solo) attraverso le preziose collaborazioni con il Corriere della Sera, L’Espresso, La Repubblica, Famiglia Cristiana, Paris Match e Stern, tanto per citarne alcuni.

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Cultura

“Nicolò”, il film realizzato dal Cgs Life di Biancavilla sul santo eremita

Il lungometraggio, diretto da Armando Bellocchi, proiettato al Palazzo dei Congressi di Taormina

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Si intitola “Nicolò” ed è stato realizzato dal Cgs Life di Biancavilla con il patrocinio della Regione Sicilia. È il lungometraggio dedicato al patrono di Adrano.

Due paesi siciliani si sono ritrovati nel nome di Nicolò Politi, nato ad Adrano nel 1117 e proclamato santo nel 1507 da Papa Giulio II. I cittadini di Adrano e Alcara Li Fusi, assieme ai rispettivi sindaci e ai vescovi delle due diocesi, hanno assistito all’anteprima del film. La proiezione è avvenuta a Taormina, nel Palazzo dei Congressi.

Il film è diretto da Armando Bellocchi, docente e musicista di Biancavilla. Narra della vita del santo eremita di Adrano, interpretato da Antonio Distefano, che rifiuta un matrimonio combinato dai genitori – nobile famiglia locale – per rispondere alla chiamata di Dio. Nicolò giunse nel territorio alcarese nel 1137 per trovare rifugio in una spelonca rocciosa del Monte Calanna.

«Al casting del film – spiega il regista Bellocchi – hanno partecipato le cittadinanze dei due paesi, la cui devozione nei confronti del santo non è mai venuta meno».

Adrano e Alcara Li Fusi furono al centro di una disputa sulle reliquie dell’eremita. Il film “Nicolò” sigla in maniera definitiva la pace tra le due comunità nel nome del santo venerato da entrambi.

Analoga operazione culturale, il Cgis Life l’aveva compiuta nel 2014, realizzando un film su San Placido, patrono di Biancavilla, con il coinvolgimento del circolo di devoti. Una pellicola ambientata non soltanto a Biancavilla, ma anche a Montalbano ed in località siciliane.

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